A12-SS7-SS-148 Gaeta-Formia

Tracciato (circa 11 km) che ha inizio ad est di Gaeta e termina ad est di Formia ed è interamente esterno ai centri abitati. La variante corre in galleria per circa km 6,5. È previsto un nuovo svincolo per il collegamento con la SS “Appia” esistente a nord – ovest di Formia (svincolo di Gaeta) e l’adeguamento dello svincolo esistente sulla SS 7 “Appia bis” a est di Formia (svincolo di Formia – S. Croce).

Commenti

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Angelo Macari

18 dicembre, 2014 H: 08:09

In passato sicuramente aveva più senso fare una strada di siffatte dimensioni. Ma oggi con la crisi del Mof, ed in generale delle aziende pontine, il traffico pesante, per nostra fortuna (ecologica, non economica) ha abbandonato i nostri lidi. Io più che rubare altra terra al nostro territorio investirei sulla metropolitana leggera, sulla pedemontana anch’essa leggera come indicato dal dott. Purini in fase di presentazione del prg. Interventi da pochi spiccioli, rispetto a infrastutture faraoniche. Collegamento Madonna di Ponza-S.Erasmo, ampliamento e collegamento della vecchia sparanise (ma quel ponte quando si apre?), rotonde sulla variante appia, e miglior attraversamento con ampliamento dei ponti e sottopassi della linea ferroviaria che divide in due il territorio formiano. Piccole idee di cui si parla da anni. Migliorando il traffico locale si da spazio anche a quello nazionale.

Claudio Marciano

13 dicembre, 2014 H: 14:11

Opera strategica e fondamentale per assicurare ad una comunità di 40.000 abitanti di tornare a respirare. Formia è attraversata dall’unica arteria di collegamento tra Roma e Napoli della provincia di Latina. Ogni giorno transitano per il centro urbano migliaia di camion, che trasportano merci dal porto commerciale di Gaeta e dal Mof di Fondi. Questo impedisce alla città di avere una strada pedonale, un lungomare, una mobilità alternativa a quella su gomma. La realizzazione di quest’opera è una chimera che va avanti da 50 anni. Ora il progetto definitivo prevede una strada leggera a due corsie, economicamente ed ecologicamente fattibile. Si faccia presto, ne gioverebbe l’economia di tutto il Sud Lazio.

roberto luffarelli

17 novembre, 2014 H: 22:37

Opera che va nella direzione o nel backcasting di una mobilità sostenibile. Anche la lobby del PCA (petrolio, cemento, asfalto) sostiene la validità dell’opera. Finalmente una chiara visione del futuro!

alessandro

9 ottobre, 2014 H: 14:40

Bisogna puntare sulle infrastrutture ferroviarie e creare un collegamento “metropolitano”.
Poi sulle strade!

Raffaele

8 ottobre, 2014 H: 18:47

Opera inutile. Dovrebbe puntare su Sperlonga in modo da andare incontro al tratto Latina-Sabaudia-Terracina.

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