Aeroporto di Fiumicino

Potenziamento dei piazzali di sosta aeromobili e del sistema aerostazioni, realizzazione di due nuovi sistemi di smistamento e controllo bagagli.

Commenti

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daco

31 marzo, 2015 H: 14:54

Assolutamente Viterbo come aeroporto low cost … basta con Ciampino! e’ assurdo!

Virgilio Manni

30 gennaio, 2015 H: 09:18

L’aeroporto di Fiumicino deve certamente essere potenziato per competere con pari dignità con i principali aeroporti europei, e questo è senza dubbio al primo posto nelle priorità. Tuttavia ritengo che anche la vecchia idea di un aeroporto a Viterbo meriti di essere riconsiderata, per assorbire il traffico low cost attualmente concentrato a Ciampino e per potenziare il traffico merci. Il previsto prolungamento della superstrada Vetralla/Civitavecchia agevolerebbe il collegamento della nuova infrastruttura alla rete autostradale già attivo verso la A1 ad Orte, dove è presente il nodo di interscambio merci. Per quanto riguarda i collegamenti ferroviari del nuovo aeroporto ritengo che il nodo di Orte sia un’importante risorsa già disponibile e di relativamente facile accesso.

Antonio Pellicanò

3 febbraio, 2015 H: 11:10

concordo con la proposta di riconsiderare Viterbo come aeroporto low cost.
L’ultimo piano nazionale aeroporti sembra aver individuato aldifuori del LAzio ,a Perugia e/o Pescara, l’aeroporto destinato ad accogliere i low cost, ma non è chiaro.
In realtà , è in corso un massiccio trasferimento dei low cost su Fiumicino , anche in vista della prevista chiusura per un anno, nel 2019, di Ciampino.
E questo non è accettabile.

Roberto

9 aprile, 2015 H: 22:09

Non sono d’accordo, fintanto che l’infrastruttura è quella che è. Pensiamo al turismo verso l’Italia e non solo alle nostre partenze.
L’aeroporto e la città devono essere facilmente accessibili ai non residenti con spostamenti veloci, affidabili e meno costosi di un taxi per la tratta Roma Viterbo senz’altro.
Se questo non viene garantito stante l’aeroporto a Viterbo il flusso tramite low cost – e verosimilmente il turismo verso Roma – subirebbe un calo ovvero si sovraccaricherebbe comunque ancora Fiumicino.
Non mi sembra che il trasferimento su rotaia tra Roma e Viterbo sia una nota di eccellenza.. basta chiedere a tutti quei pendolari che si spostano quotidianamente sulla tratta.
Sì a Viterbo, ma quando l’infrastruttura sarà pronta. Ciampino resta ancora accessibile all’urbe in quanto molto prossimo, sebbene non raggiungibile su rotaia.
Quello che purtroppo non vedo in tutto questo piano sono appunto i miglioramenti della Ferrovia Roma Viterbo, che mi sarei aspettata di trovare.
Eppure si parla di incentivare l’uso del mezzo pubblico a scapito di quello dei veicoli che inducono a un maggiore inquinamento.

Virgilio Manni

9 giugno, 2015 H: 16:36

Il collegamento ferroviario è già efficiente, sulla linea alta velocità con treni regionali veloci dalla stazione di Orte (circa 20 minuti di superstrada da Viterbo e circa 40 minuti di treno per Termini, meno di 35 per Tiburtina). Un sistema di navette Viterbo Orte è certamente di più veloce approntamento della nuova linea ferroviaria Roma Viterbo.

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