Proposta

di Antonio Pellicano'

02/feb/2015

Lettera del Comitato FuoriPista al Prof . FIILIPPI coordinatore del Piano

Oggetto: contributo al “Quadro Conoscitivo Preliminare alla Stesura del PRMTL

Egregio Professore ,

Il Comitato FuoriPISTA è formato da cittadini che vivono nel Comune di Fiumicino e che – pur dichiarandosi favorevoli alla riorganizzazione e alla ristrutturazione delle attuali infrastrutture aeroportuali – ormai da sei anni si oppongono fermamente al progetto di raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino.
Facciamo seguito all’incontro del 29 dicembre 2015 e le inviamo, in allegato alla presente e come concordato, il nostro documento di contributo al Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità , soprattutto relativamente al capitolo riguardante l’aeroporto di Fiumicino e le infrastrutture di connessione.
Con il Raddoppio, infatti, non solo verranno cementificati 1300 ettari interamente ricadenti nella Riserva Statale Naturale del litorale Romano, attualmente coltivati, ma tutta l’area circostante sarà stravolta. Per effetto delle nuove infrastrutture previste dal Progetto di Raddoppio le località agricole di Maccarese, Torrimpietra e Testa di Lepre saranno completamente snaturate e invase dal cemento, mentre Fregene sarà accerchiata e di fatto resa meno accessibile. La posizione del nostro Comitato si fonda sul rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini per il nostro, come per tutti gli altri territori, ma anche su un’attenta analisi dei dati di traffico ed economici che portano a conclusioni contrastanti quelle assunte dal concessionario ADR e dall’ente pubblico controllore ENAC.

Nel ringraziarla dell’attenzione ci auguriamo di continuare il dialogo per trovare adeguate soluzioni trasportistiche ed evitare che si dia corso ad una grande speculazione finanziaria, fondiaria, ed edilizia, con l’ennesimo consumo di suolo e l’ulteriore cementificazione.

Fiumicino 31 gennaio 2015 Comitato FuoriPISTA

Commenti

97

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Florestano

28 marzo, 2015 H: 16:03

Basta speculazioni! Sosteniamo il Comitato FuoriPista contro il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino.

Danilo

14 marzo, 2015 H: 16:16

Vergognoso svendere il proprio territorio, per giunta facente parte di una riserva straordinaria, per ampliare l’area aeroportuale. L’ulteriore cementificazione della zona costituirebbe un grave crimine contro gli abitanti e l’ambiente. Si pensi piuttosto a riconcepire le infrastrutture già esistenti, cercando di diminuire l’impatto disastroso causato da imperizia e sprechi. Sostengo FuoriPISTA.
Uno studente del Leonardo Da Vinci di Maccarese.

Marco

14 marzo, 2015 H: 13:39

Sono d’accordo

Marco

14 marzo, 2015 H: 07:19

Supporto totale al Comitato FuoriPista, contro il raddoppio inutile di quello che ad oggi è già uno degli aeroporti più grandi d’Europa.

Marilena

13 marzo, 2015 H: 22:10

Sostengo e ringrazio il Comitato fuoripista. L’aeroporto non va ampliato

Beatrice Bartolucci

13 marzo, 2015 H: 22:05

Sono d’accordo con il comitato FuoriPISTA. L’ampliamento dell’aereoporto di Fiumicino potrebbe danneggiare l’ambiente e la salute dei cittadini stessi, per questo mi oppongo al progetto del raddoppio!

Carla

13 marzo, 2015 H: 21:59

Pienamente d’accordo con l’iniziativa del Comitato FuoriPista!

Beatrice Bartolucci

13 marzo, 2015 H: 21:56

Sono d’accordo con il comitato FuoriPISTA. Mi oppongo fermamente al raddoppio dell’aereoporto di Fiumicino perchè questo progetto potrebbe danneggiare l’ambiente e i cittadini stessi!

Sara

13 marzo, 2015 H: 21:11

Concordo pienamente! L’ingrandimento dell’aeroporto di Fiumicino non solo porterebbe stravolgimenti paesaggistici al territorio in cui viviamo, ma inquinerebbe ancora di più quello che purtroppo oramai è un territorio già inquinato e questo porterebbe solo svantaggi per i cittadini che vi abitano!

Alice

13 marzo, 2015 H: 19:43

Concordo pienamente con quanto esposto nella lettera del Comitato fuoriPISTA. Trovo deprorevole questa, priva di logica, distruzione di un ecosistema che già, nelle condizioni attuali, cerca di sopravvivere.

Luca

13 marzo, 2015 H: 16:58

Forte sostegno al comitato. Quello che vogliono fare é inaccettabile. Sono orgoglioso del mio territorio e questo scempio rovinerebbe tutto. Pensassero a ristrutturarlo e rinnovarlo che é rimasto a come era 40 anni fa!

Alessia Piscedda

13 marzo, 2015 H: 15:44

Un forte sostegno al Comitato FuoriPista!

Mattia

13 marzo, 2015 H: 15:26

Avete perfettamente ragione, ampliare l’aeroporto è sbagliato e soprattutto inutile.

Caterina Camastra

6 marzo, 2015 H: 20:46

Condivido ed appoggio l’iniziativa del Comitato FuoriPista.

Tiziana Giardina

6 marzo, 2015 H: 16:53

Un forte sostegno e un ringraziamento al Comitato Fuori Pista, che da anni combatte con grande impegno e serietà per un diritto che è di tutti; quello di vivere in un ambiente più sano e meno inquinato e di rispettare l’ambiente nel quale tutti viviamo, oltre ad evitare quella che è solo una grandissima speculazione.

Giuliano Milana

2 marzo, 2015 H: 10:42

Tutta la mia solidarietà, contro lo scellerato consumo di territorio che continua su tutto il nostro paese,

Giovanni Amori

2 marzo, 2015 H: 10:09

concordo pienamente con il documento e ricordo che la salvaguardia delle riserve naturali è prioritaria rispetto a qualsiasi opera infrastrutturale per lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti un luogi dove ancora sia possibile apprezzare la biodiversità

erica antonelli

1 marzo, 2015 H: 11:31

Il raddoppio dello scalo di FCO toglierà al Lazio altri 1300 ettari di terreno agricolo in una zona altamente vocata e in piena riserva naturale. Sarà difficile “nutrire uil pianeta” quando non avremo più terra da coltivare. In particolare in Italia, patria della buona cucina e della produzione agricola di qualità. Dove campi, pascoli e prati sono stati fagocitati dal cemento; dove le aziende agricole soffrono nel reddito e nel ricambio generazionale, mentre le politiche dei biodigestori convertono le coltivazioni da food a no-food.
Di questo passo l’agricoltura, vero pilastro economico italiano e del Lazio, morirà perchè “landless”. La vera strategia è rendere lo scalo di Fiumicino più efficiente senza cedere alle mire speculative di chi quei terreni li vuole edificabili.

orazio carallo

28 febbraio, 2015 H: 18:58

a fronte di un riequilibrio delle risorse generali, dei recessione consumi sugli spostamenti, dell’evolversi dei trasporti su ferro, non si capisce il disinvestimento sulla risorsa dell’ambiente a favore di una struttura che vista la situazione economica a media e lunga scadenza non andrà mai a regime, meglio del prato naturale vivibile che una pista non necessaria, più logico sarebbe utilizzare al massimo ed in modo razionale gli spazi già destinati a questo servizio.

tepare UK

27 febbraio, 2015 H: 23:10

NO all’ ampliamento dell’ aeroporto “Leonardo da Vinci” ; sia a sud che a nord dello scalo esistono realta’ abitative come Lido di Ostia (Rm), Fregene, Maccarese ed altre, antecedenti alla costruzione dello stesso che gia’ sono a rischio dall’impatto acustico e non solo. Prendete in esame i due aeroporti londinesi e fatevi consigliare da chi li ha realizzati.

marco

27 febbraio, 2015 H: 12:00

Condivido e sostengo la posizione del comitato!

Giorgia

26 febbraio, 2015 H: 18:44

Completamente d’accordo!

Nadia

26 febbraio, 2015 H: 18:08

Sono perfettamente d’accordo con quanto portato avanti dal comitato fuoripista!!”.

Serena

26 febbraio, 2015 H: 15:38

Mi unisco all’appello del Comitato Fuoripista. Salviamo la Riserva Naturale del litorale Romano.

alessio

26 febbraio, 2015 H: 15:12

“Siamo tutti collegati alla nostra madre terra genitrice e fattrice di ognuno di noi, gli alberi sono il nostro naso, le aquile i nostri occhi, i fiumi il nostro gusto, le pietre il nostro tatto, il vento le nostre orecchie, chi violenta la natura non e’ degno di essere chiamato uomo”. Forse i nostri politicanti pseudo affaristi dovrebbero ogni tanto ampliare le loro prosepttive come i nativi d’America che avevano tale pensiero sulla Natura!

valeria aria

26 febbraio, 2015 H: 12:30

Sono assolutamente d’accordo con il Comitato FuoriPista!!!

Alessia Carta

26 febbraio, 2015 H: 11:16

Sposo interamente la causa del comitato in difesa del rispetto per l ambiente e per le comunità, locali e non.

Alessia Carta

26 febbraio, 2015 H: 11:11

Sposo pienamente la causa in nome del rispetto per l ambiente e per le comunità, locali e non, prr contrastare interessi speculativi e non in linea con l ecosistema. Grazie al Comitato

giovanni mancini

26 febbraio, 2015 H: 11:08

condivido il lavoro ed il pensiero del comitato fuoripista

Alessia Carta

26 febbraio, 2015 H: 11:06

Una causa che sposo interamente in nome del rispetto per l ambiente la qualità della vita e le comunità, locali e non, in nome di una filosofia che contrasti le azioni speculative e contro gli interessi ecologici. Grazie al Comitato

Ida Gervasi

26 febbraio, 2015 H: 10:48

Sono perfettamente in linea con quanto sostiene il Comitato Fuoripista.

Graziella

26 febbraio, 2015 H: 09:21

Perfettamente in linea con quanto espresso dal comitato FuoriPISTA

paola

25 febbraio, 2015 H: 23:44

pienamente d’accordo con il comitato fuoriPISTA, Maccarese non si tocca!

vanessa

25 febbraio, 2015 H: 22:39

Che dire, perfettamente in linea con il Comitato Fuoripista che, come recita il loro slogan, non è contrario ad un aeroporto più efficiente ma è solo contrario ad un aeroporto più grande, che non serve a nessuno, non porterà ricchezza né occupazione ma solo e soltanto speculazione, rilevanti danni ambientali e cementificazione di uno splendido territorio ancora intatto.

Giovanni Barbera

23 febbraio, 2015 H: 23:05

Il consumo di suolo DEVE essere fermato. La Magistratura, la Corte dei Conti, l’Autorità Nazionale Anti Corruzione DEVONO assolutamente intervenire per fermare la speculazione finalizzata solo a soddisfare le smanie di potere di una manciata di mascalzoni a discapito di tutti i cittadini onesti che desiderano vivere e lavorare in questo territorio fragile e, nonostante tutto, ancora così accogliente!

Barbara

23 febbraio, 2015 H: 18:22

Sono completamente d’accordo con il Comitato FuoriPista. Il raddoppio dell’Aeroporto di Fiunicino non serve ai cittadini e all’economia del nsotro paese, serve solo agli interessi di pochi. Più campi meno piste, viva la carta abbasso il cemento!

Marco

23 febbraio, 2015 H: 18:05

Il raddoppio è un progetto inutile e dannoso. Londra-Heathrow muovimenta 72 Mln di passeggeri anno con due piste, Fiumicino movimenta 36 Mln di passeggeri anno e ha già 3 piste, a cosa serve costruirne una quarta. Non disruggiamo una delle poche zone agricole intorno a Roma rimaste intatte. Puntiamo sull’agriturismo e sul biologico non sul cemento e la speculazione. Mio nonno ha bonificato queste terre mio padre le ha lavorate rendendole sempre più belle, io vorrei consegnare a mio figlio un campo di grano e non una distesa di cemento. Forza Fuoripista siamo con voi!

Leonardo Svidercoschi

23 febbraio, 2015 H: 12:32

Sostengo pienamente il lavoro del Comitato Fuoripista.
Contro lo scempio di un territorio che faticosamente è stato sin ora preservato dalla speculazione edilizia e rappresenta uno dei rari esempi ancora esistenti di Agro Romano.
I cittadini chiedono a gran voce attenzione e rispetto verso politiche ambientali sostenibili, nella convinzione che siano possibili nuove forme di economia legate alla valorizzazione del territorio e non solo alla sua cancellazione.

Andrea Fusari

23 febbraio, 2015 H: 11:02

Stiamo vivendo un momento delicato in cui tutte le risorse devono essere indirizzate a tutelare il nostro Paese oggetto di sprechi non più ammissibili. Appoggio completamente le proposte del comitato fuoripista per il loro approccio sostenibile alle problematiche inerenti l’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino.

Aguta

23 febbraio, 2015 H: 09:58

Pieno appoggio al Comitato Fuoripista, l’efficienza di una infrastruttura non è direttamente correlata alla sua dimensione, e in un’ottica di sostenibilità ambientale oltre che economica il progetto di raddoppio non offre alcuna garanzia

Fabio

23 febbraio, 2015 H: 09:38

D’accordissimo con il comitato fuoripista.
Uno scempio ingiustificabile, una speculazione evidente che pochi ai vertici vogliono vedere. Spiegatelo voi ai nostri figli di quanto siano assurde, insensate e volte all’interesse di pochi le scelte politiche che dovrebbero tutelarci, io non ci riesco.

Iraldo Signorelli

22 febbraio, 2015 H: 21:01

Purtroppo si ripete il solito teatrino di chi opera nelle istituzioni, dalle quali chi dovrebbe rappresentare i cittadini per preservare il bene comune ancora una volta perde l’opportunità per mostrare di essere persona meritevole e competente del ruolo che i cittadini gli hanno conferito. Chi ha la curiosità di vedere cosa accade fuori dal nostro paese vede in modo palese che l’aeroporto di Fiumicino è solo mal gestito ed inefficiente, il suo potenziale è certamente molto più alto, mentre l’ampliamento territoriale dell’area aeroportuale agevola solo il business della holding dei Benetton non della popolazione.
Un grazie grande a chi opera nel comitato fuori pista per il loro impegno.

Nicoletta

22 febbraio, 2015 H: 20:20

Sono pienamente d’accordo, il progetto del raddoppio è una speculazione in piena regola a scapito dell’ambiente e delle persone che vivono nel territorio! Fermiamoli!

Fabiana Garro

22 febbraio, 2015 H: 19:06

Esprimo il mio sostegno al Comitato Fuoripista per la battaglia contro un progetto di assoluta devastazione del territorio di Fiumicino..Da considerarsi senza alcun dubbio un’opera inutile che avrà come risultati più devastanti la totale perdita di terreni agricoli ricadenti nella Riserva Statale del litorale Romano, la relativa chiusura di aziende agricole del territorio nonché l’esproprio dalle proprie case di circa 300 famiglie..tutto questo e molti altri danni per dar vita ad un’azione speculativa senza eguali da parte dei cosiddetti “Poteri Forti” che dominano questo territorio..

Vanessa

25 febbraio, 2015 H: 22:24

pienamente in accordo!!!

Chiara Proietti

22 febbraio, 2015 H: 16:01

Pur vivendo in pieno centro a Roma, seguo con interesse le iniziative portate avanti dal comitato Fuoripista, in quanto ritengo che siano basate su proposte concrete per la tutela e la valorizzazione del territorio.
Mi auguro vivamente una sincera ed operativa considerazione di queste strutturate proposte.
cordiali saluti

Andrea P.

17 febbraio, 2015 H: 16:28

Mi ritrovo da anni e con piacere a dare pieno e deciso sostegno al Comitato Fuoripista. Attraverso lodevoli e importanti iniziative, portate avanti sempre con impegno e massima civiltà, il Comitato garantisce finalmente visibilità, informazioni, tutela e controllo a favore del Nostro territorio. Grazie al Comitato, anche per il proposito di risolvere serie problematiche, in primis il previsto raddoppio delle piste aeroportuali, pronte ad essere altrimenti risolte attraverso la sola ottica dello sfruttamento ambientale e umano.

Laura S.

16 febbraio, 2015 H: 10:59

Il faraonico progetto di Raddoppio dell’Aeroporto è solo un “ingegnoso” espediente per cambiare la destinazione d’uso di migliaia di ettari di terreni ora adibiti ad agricoltura di pregio.Ieri sera la bellissima puntata di “Presa Diretta”-Terra Nostra- ha evidenziato i danni IRREPARABILI che un uso scriteriato delle risorse della terra provoca alla collettività e alle generazioni future. Una volta cementificato infatti un terreno NON tornerà mai piu’ come prima. Vogliamo fermarci prima o preferiamo andare a finire nella prossima puntata di Presa Diretta?

Marianna

13 febbraio, 2015 H: 14:45

Condivido pienamente quanto riportato nella lettera ed auspico che si risveglino le coscienze e che i cittadini partecipino sempre di più alla vita politica del paese.

comitato pisana estensi

11 febbraio, 2015 H: 01:04

Siamo solidali con il prezioso lavoro che il comitato Fuori Pista sta facendo per la difesa del territorio di Maccarese dagli speculatori! Il raddoppio dell’aeroporto significherebbe per il territorio la perdita di una parte significativa dell’Agro Romano che nel finire del 1800 è stato oggetto della bonifica idraulica (1884-1889) e , a partire dagli anni 20 del secolo scorso, della bonifica integrale che ha reso l’Azienda agricola Maccarese interamente coltivabile ed abitata da oltre 5.000 persone!!

Walter

10 febbraio, 2015 H: 17:50

Concordo pienamente con il comitato fuoripista ed auspico, al più presto, un incontro tra il comitato ed il Presidente Luca Zingaretti.

Sandra

10 febbraio, 2015 H: 13:12

Sono d’accordissimo con quanto affermato dal ComitatoFuoriPista, non serve il raddoppio… o meglio non serve ai cittadini, serve solo a qualcuno ed è solo una becera speculazione! Continuate e continuiamo a combattere per tutelare il nostro territorio.

vanda Manetta

10 febbraio, 2015 H: 11:29

Ancoraaaa!!!, non bastano tutti gli aeroporti già presenti e sottoutilizzati; è ora che i vari esperti comincino a tenere conto del fatto che l’ambiente, il territorio, noi, non ne possiamo più di doverci ogni giorno difendere dalle loro idee. Ristrutturare e razionalizzare l’esistente: questa è la GRANDE OPERA!

Lucia

9 febbraio, 2015 H: 19:22

Basta con il saccheggio del territorio. Sì all’integrità della Riserva.
W la Riserva STATALE del litorale romano. Lo Stato siamo NOI.

Emanuele Massenti

9 febbraio, 2015 H: 15:44

Condivido le osservazioni fatte dal Comitato Fuoripista e sono preoccupato per il trascurato interesse per la tutela ambientale dell’intera zona da parte delle istituzioni che dovrebbero essere preposte per tale scopo .

Lucio

9 febbraio, 2015 H: 15:22

Il totale disinteresse dimostrato dagli organi di informazione e’avvilente…. Possibile che non ci siamo piu’ giornalisti abbastanza liberi da affrontare questo argomento?

Fabio

9 febbraio, 2015 H: 15:17

I dati proposti a suffragare il progetto sono talmente grotteschi che chiunque li prenda in considerazione e’ da considerarsi in malafede. E’mai possibile che in una situazione di crisi in cui si trova il nostro paese vengano sprecate tante risorse per costruire inutili infrastrutture?? E’ anacronistico… quando ci emanciperemo??

Fefe'

9 febbraio, 2015 H: 15:10

Ottimo lavoro da parte del comitato fuoripista. Al solito i cittadini sono completamente abbandonati a loro stessi dalle istituzioni. Vogliono portare i cittadini dell’area di Fiumicino all’esasperazione? Vogliono un’altra TAV? bene…

Fabio

9 febbraio, 2015 H: 15:07

Dove sono i sedicenti difensori del patrimonio e dell’ecologia?? Verdi, Enti per la tutela del territorio, Grillo etc?? e cosa sta facendo il sindaco in carica a Fiumicino?? Caro Sindaco Montino sa quanti residenti votanti subiranno le conseguenze di questo scempio? Basta nascondersi dietro competenze territoriali, se non ha il potere di intervenire ci aiuti quantomeno ad attirare la dovuta attenzione. Prenda posizione!

Greta

9 febbraio, 2015 H: 15:02

Come mai i sedicenti liberi giornalisti non osano affrontare questo argomneto sulle loro testate? Il solito velo di omerta’ e’ stato calato sull’ennesimo ecomostro completamente inutile! Sarebbero sufficienti cifre ben inferiori per riorganizzare un aereoporto volutamente sciatto e disordinato, ma evidentemente cio’ non lascerebbe speculare gli oramai noti imprenditori…

luca g

8 febbraio, 2015 H: 19:56

La priorità è partire dalla tutela della salute e dell’ambiente, valutando e analizzando
i dati di traffico ed economici coadiuvati da documentazione imparziale.
Concordo in toto con il comitato dei cittadini.

Luca

8 febbraio, 2015 H: 18:30

Speculazione, speculazione, speculazione a favore delle lobby! La salute dei cittadini dell’intorno aeroportuale distrutta più di quanto non lo sia ora. Economia locale ferma con le banche che non concedono prestiti agli imprenditori ormai da 10 anni.
Quanto e cosa deve succedere alla cittadinanza e al territorio, prima che vengano prese le misure adeguate, dagli organi ed enti preposti per la tutela, affinchè si fermi questo inutile progetto.
Come cittadino Italiano chiedo che vengano rispettati i diritti della costituzione, in primis quello della salute.

rita

8 febbraio, 2015 H: 18:06

Un’ opera la cui utilita’ e’ quella di distruggere fiumicino, Maccarese e fregene e riempire le tasche dei benetton

Simone Signorelli

8 febbraio, 2015 H: 00:06

Il solito costume italiano di far passare opere convenienti a pochi come opere di fondamentale necessità alla collettività ormai ci ha stufato. Basterebbe dare uno sguardo al resto dei paesi europei per capire che l’aeroporto di Fiumicino è solo inefficiente, non troppo piccolo. Mi auguro che le stesse ferree (e sacrosante) regole che limitano gli interventi edilizi all’interno della Riserva possano essere applicate anche a questi tentativi di massacro di questo territorio da salvaguardare a tutti i costi.

Raffaella

7 febbraio, 2015 H: 21:26

D’accordissimo con il comitato fuoripista.
Uno scempio ingiustificabile, una speculazione evidente che pochi ai vertici vogliono vedere. Spiegatelo voi ai nostri figli di quanto siano assurde, insensate e volte all’interesse di pochi le scelte politiche che dovrebbero tutelarci, io non ci riesco.

Rosella Manetta

7 febbraio, 2015 H: 20:49

La proposta alternativa del Comitato è articolata, concreta e denota senso di responsabilità civile, ambientale ed economica e deve essere presa in considerazione anche e soprattutto dalla Regione Lazio. Mi appello alla sensibilità del Presidente Zingaretti ed all’etica di governo sinora dimostrata affinchè il piano della mobilità regionale venga governato con la non più rinviabile responsabilità nei confronti dell’ambiente (come lo stesso Papa oggi ha detto: la Terra non è di nostra proprietà ma ci è stata data in prestito…..ed anche che la Terra,a differenza di Dio e dell’uomo, non perdona).

umberto nicosia

7 febbraio, 2015 H: 17:47

Assolutamente d’accordo sulla inutilità del raddoppio e su un diverso collegamento su ferro, meglio migliorare quello esistente

Claudio Pergola

7 febbraio, 2015 H: 10:12

Condivido ed appoggio la lotta contro il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino; basta con il consumo di territorio, il Sindaco Marino si batte strenuamente per il rispetto di questo sacrosanto principio a Roma, e come cittadino del Lazio io chiedo che anche la Regione lo faccia proprio e lo applichi in tutto il territorio.

Eva

7 febbraio, 2015 H: 08:26

Un’opera inutile e dannosa sotto tanti punti di vista. Solo un modo di speculare e di spendere inutilmente soldi in qualcosa di non necessario e non richiesto.

Luca Scarabello

6 febbraio, 2015 H: 21:48

Mentre dovremmo valorizzare il nostro territorio e puntare tutti sull agricoltura sostenibile e sull eco turismo stiamo invece per vedere rovinato per sempre uno degli angoli più belli del litorale romano .

adriana riccucci

6 febbraio, 2015 H: 21:07

Che dice il ministro dell’ambiente Galletti che non perde occasione, quando appare in televisione soprattutto dopo i disastri ambientali sul territorio nazionale!, per dichiarare che bisogna finirla con il consumo di suolo!!. Che dice il ministro del raddoppio dell’Aereoporto di Fiumicino?

Antonella Lupi

6 febbraio, 2015 H: 18:20

inutile danno all’ambiente e ai cittadini
non serve!!!

ernesto

6 febbraio, 2015 H: 17:55

assolutamente d’accordo con il comitato fuoripista. no alla distruzione del territorio per meri interessi privati

daniela

6 febbraio, 2015 H: 17:54

condivido quanto esposto dal comitato fuoripista. no ad altri inutili scempi del territorio

Jack

6 febbraio, 2015 H: 15:55

Sono pienamente d’accordo con tutto quanto esposto dal Comitato Fuoripista che ammiro per l’impegno che mette nel cercare di salvaguardare un territorio stupendo come quello di Maccarese. Territorio sul quale i soliti pescecani vogliono lucrare cementificando a spese nostre e della nostra salute! il secondo Aeroporto non serve!! prima di imbatterci in opere costosissime ed inutili cominciamo a sfruttare al meglio le risorse che abbiamo a disposizione, migliorando e rendendo più efficiente l’attuale aeroporto!!! è necessario individuare un aeroporto per i voli LowCost ,che incredibilmente oggi possono atterrare a Fiumicino mentre nel resto del mondo hanno luoghi a loro dedicati.
voglio ancora credere di vivere in un Paese dove il buon senso pùò, se tutti insieme lo vogliamo, prevalere sulle scelte economiche.

Paul

6 febbraio, 2015 H: 14:48

Opera assolutamente inutile, devastante, sia dal punto di vista ambientale che umano. Così come ben rilevato, con dovizia di particolari, dal Comitato Fuoripista. Avrebbe solo l’effetto di un nuovo “sacco di Roma” ricadente sul territorio di Fiumicino. Un qualcosa che fa rabbrividire al solo pensiero per la quantità di illeciti amministrativi derivanti, già manifestatesi peraltro, e che andrebbero a incrementare il fenomeno della corruzione. Di tutto ciò, come cittadini Italiani e per il bene dei nostri Figli, proprio non ne abbiamo bisogno.

Pierluigi

6 febbraio, 2015 H: 09:20

Fermiamo questo scempio il secondo aereo porto non serve.Pier

cristina

6 febbraio, 2015 H: 00:24

Sarebbe veramente assurdo che nella nuova mobilità si comprendessero infrastrutture in vista di un nuovo aeroporto a fiumicino che sempre più si sta rivelando un’opera distruttiva, inutile, e speculativa , oltretutto attualmente non ci sono i presupposti perchè il numero di passeggeri non ha l’aumento previsto e l’attuale aeroporto è sufficiente, magari dovrebbero usare le risorse per organizzarlo meglio invece di programmare altro consumo di suolo!

Walter Mancini

5 febbraio, 2015 H: 21:02

Il cemento divora il cibo !!
Basta spese inutili in opere dannose. La situazione di impoverimento del paese è tale che oltre che scandaloso risulta anche un atto scriteriato.

Alessia

5 febbraio, 2015 H: 19:46

sono d’accordo con il Comitato Fuoripista, sarebbe un scempio il raddoppio!

Paola Andreani

5 febbraio, 2015 H: 16:33

Sono d’accordo con quanto rilevato dal Comitato FuoriPISTA

giovanni

5 febbraio, 2015 H: 16:16

Aderisco alla vostra lettere condividendone tutti i punti fondamentali da voi esposti. Sostengo la vostra azione di lotta affinché si possa contrastare questo scellerato e inutile progetto. Giovanni

Rita C.15

5 febbraio, 2015 H: 15:46

Una tale opera, per la quale non parlerei di ‘raddoppio’, ma della costruzione di fatto di un nuovo aeroporto, ha dell’inverosimile in un area già gravata da numerosi fattori ad alto impatto ambientale (Malagrotta, biogas, compostaggio, oleodotti non proprio sicuri).
Concepire un secondo areoporto (per adibirlo a cosa? voli low cost che già ora in buona percentuale fanno scalo a Fiumicino?) per un ulteriore
consumo di suolo e con effetti irreversibili di danno ambientale ha
dell’illogico.
Che vinca la logica e non l’interesse.

Luca P

5 febbraio, 2015 H: 14:20

Appoggio incondizionato a quanto esposto dal Comitato. Basta con queste fantasticherie faraoniche e speculative a vantaggio dei soliti noti, nascoste dall’alibi della pubblica utilità.

Massimiliano

5 febbraio, 2015 H: 10:19

L’ipotesidel raddoppio dell’aeroporto significherebbe la distruzione di oltre 13.000.000 (tredicimilioni) di metri quadrati di agro romano ricadente all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.
La capacità dell’aeroporto può essere migliorata trasferendo i voli low cost in un aeroporto ad essi dedicato, inoltre ristrutturando e riorganizzando le attuali infrastrutture impiegando a tale scopo i terreni ancora disponibili all’interno dell’attuale sedime.

Riccardo

5 febbraio, 2015 H: 09:44

D’accordo con quanto esposto dal Comitato FuoriPista….e in attesa di risposta!

Raffaella

5 febbraio, 2015 H: 09:30

Anche io condivido in toto l’analisi di Antonio Pellicanò.
Lo scellerato progetto di Raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino devasterebbe IRRIMEDIABILMENTE un’area di pregio ricca di storia (Villaggio Eneolitico di Le Cerquete-Fianello, i casali Anni ’20-’30 ecc. ) e molto importante dal punto di vista ambientale (Vasche di Maccarese, aree WWF).
Dobbiamo opporci con tutte le nostre forze a questa opera inutile e insensata che ha come solo e unico obiettivo la cementificazione di 1300 (!) ettari di pregiatissimo Agro Romano e la distruzione di un’area bellissima a pochi chilometri dalla Capitale.

Campo Salino

5 febbraio, 2015 H: 00:45

Si crea , lasciando che la sete di denaro proponga ed imponga lacerazioni della nostra stessa “natura”,profondo disagio e tristezza collettiva e non si riesce a capire di dover fermare questa onda mentale che non creerà altro che un futuro rimpianto per il non aver adottato azioni per frenare quelle altre perpetrate sopratutto per sete di denaro e per nient’altro di così impellentemente necessario per noi tutti.
Sarebbe opportuno aprire gentilmente gli occhi e guardare quello che semplicemente esiste intorno a noi e quello che potrebbe accadere se un impianto speculativo di quella portata trafiggesse il cuore di quella Riserva naturale così speciale e così importante per tutti.
É auspicabile che il buon senso crei la sua via preferenziale negli ambiti decisionali e che si condivida una posizione più attenta nei confronti della nostra stessa terra e spazi comuni che hanno il loro valore come spazio per vivere e condividere e anche di spazio per respirare e crescere. Che non si debba ripetere la storia di aver fatto ancora passi profondamente fallimentari nei confronti di ciò che oggi spesso percepiamo come del tutto esterno alla nostra stessa vita personale ,come la natura che ci circonda e il benessere degli altri. Sarebbe un inutile insulto verso quello che ci accompagna attivamente durante tutta la nostra vita, la natura e il nostro prossimo.

Un aeroporto più efficiente e non più grande potremmo orgogliosamente farcelo bastare.

Della oggettiva costruttività e verso un elevazione del benessere personale e comune che un atteggiamento attento come sopra auspicato possa esprimere ,spero che arriviate ad esserne d’accordo senza doverne dare , se non per una eventuale sincera opposizione di fatto , propria contrarietà per fatti di comodo .

Con cordialità

anna lupi

4 febbraio, 2015 H: 22:24

chiediamo rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini per il nostro, come per tutti gli altri territori, e un’attenta analisi dei dati di traffico ed economici non ritenendo verosimili i dati forniti dal concessionario ADR e dall’ente pubblico controllore ENAC.

Mara Censi

4 febbraio, 2015 H: 19:30

Condivido totalmente il contenuto della lettera del Comitato Fuoripista

Giuseppe La Torre

4 febbraio, 2015 H: 15:36

Ritengo pienamente condivisibile il contenuto della lettera del Comitato Fuoripista.Occorre porre fine a questi progetti inutili e scellerati che hanno come unico effetto la devastazione del nostro ambiente vitale per l’arricchimento dei soliti noti.

Marco Di Benedetto

4 febbraio, 2015 H: 14:48

Leggendo i dati relativi all’andamento del numero dei viaggiatori, è immediato rendersi conto che il raddoppio dell’Aeroporto è un’opera inutile in quanto l’ampliamento verso sud consentirebbe un netto aumento della capacità anche in prospettiva.
Potrebbe essere invece utile investire delle cifre non proibitive per rendere più flessibili le stazioni di Maccarese e PonteGaleria permettendo così di sfruttare la linea Maccarese-PonteGaleria praticamente inutilizzata da anni.
Questo è quello che viene da dire con un minimo di buon senso.
Poi però vi sono anche altre questioni, interessi privati, ecc… a cui qualcuno fa riferimento e che di sicuro non vanno nell’interesse della collettività ne tanto meno dell’ambiente.
Buon lavoro…

Giorgio Nesi

4 febbraio, 2015 H: 11:45

Condivido totalmente il contenuto della lettera del Comitato Fuoripista

Fabio Canova

4 febbraio, 2015 H: 11:39

Condivido totalmente il contenuto della lettera del Comitato Fuoripista. E’ una chiare e semplice speculazione d’altronde è l’unica area intorno a Roma che ancora non è stata devastata dai “palazzinari”.

Alessandro Carosi

4 febbraio, 2015 H: 08:25

Il cemento e l’inquinamento ambientale ci stanno sommergendo e la Riserva Statale del Litorale Romano deve essere salvagurdata.
La mobilità nella Regione Lazio (linee ferroviarie, aeroporti, strade) ed in Italia deve seguire rigorose regole di sviluppo basate sul rispetto dell’ambiente, il potenziamento, l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle strutture esistenti, ed evitando il consumo di suolo.
Il progetto di raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino è insensato ed inutile ed andrebbe a ditruggere (letteralmente) un intero territorioa pochi chilomentri da Roma basato sull’agricoltura.

Pierluigi

6 febbraio, 2015 H: 09:27

Parole piene di buonsenso condivido. Pierluigi

marcello giuliacci

4 febbraio, 2015 H: 08:17

Condivido totalmente il contenuto della lettera del Comitato Fuoripista

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