Proposta

di Pietro Fargnoli

11/feb/2015

Raggiungere Roma in treno da Frosinone in 37 minuti (28 in meno rispetto all’orario attuale), in 70 da Cassino (31 minuti prima rispetto ad oggi), e mettere a disposizione degli utenti della provincia di Roma il 35% di posti a sedere in più rispetto agli attuali ed un servizio più affidabile, il tutto senza realizzare nuove opere: questa è la proposta dell’Associazione Roma-Cassino Express.
L’idea di base è quella di utilizzare la linea Alta Velocità Roma-Napoli anche per il traffico regionale: i treni da e per Cassino utilizzerebbero l’interconnessione tra AV, capace di 15 treni ora ma attualmente utilizzata al più da 6 treni/ora, e FL6 esistente a Sgurgola per bypassare la tratta finale della linea storica oggi particolarmente congestionata.
L’associazione Roma-Cassino Express, con la collaborazione di professionalità di tipo economico ed ingegneristico, ha analizzato il progetto definendo i livelli di servizio, individuando delle tabelle orarie di massima, valutando i tempi di percorrenza e l’offerta posti, offrendo sia una stima del costo per l’acquisto/noleggio dei nuovi treni AV che di quelli di esercizio.
La coesistenza di Treni Alta Velocità in regime di mercato libero con treni regionali già avviene in Italia sulle linee Arezzo Firenze e Roma-Orte, oltre che in Spagna, Gran Bretagna e Germania. L’associazione Roma-Cassino Express, nel proprio progetto, stima che lo stesso risultato si potrebbe raggiungere sulla Roma-Cassino ad un costo di 11,1 M€ l’anno in più di quanto speso oggi dalla Regione Lazio. Tale incremento di costo (ampiamente ottimizzabile avviando specifiche contrattazioni) rappresenta circa il 3% dell’importo dell’intero Contratto di Servizio, ma regalerebbe una vera e propria svolta per la vita delle 46.000 persone che giornalmente si muovono su questa infrastruttura e rappresenterebbe una opportunità straordinaria di rilancio per il basso Lazio che, diventando attrattivo per residenti (alcune stime parlano di 3000-5000 unità immobiliari nuove vuote nel solo comune di Frosinone) e imprese oggi relegate nella periferia romana, contribuirebbe a decongestionare la Capitale.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo http://romacassinoexpress.wordpress.com

Commenti

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adriano santato

10 agosto, 2016 H: 12:20

intanto i treni normali portano sempre ritardo, sarà una scusa per fare pagare di più i pendolari per l alta velocità?

mauro

28 gennaio, 2016 H: 14:06

Era ora!!!!!!!!

paolo ruggeri

21 gennaio, 2016 H: 11:02

credo sia giusto dare a questo progetto la giusta considerazione. La cosa incredibile è che siano i pendolari a dover spiegare un progetto che viste le interconnessioni tra linee rappresenta una occasione di sviluppo unica , la sostenibilità è l’unico modo di sviluppo che questa regione non riesce a considerare mai. Complimenti a quanti si battono per risolvere i problemi da semplici cittadini. Per i nostri amministratori una tirata di orecchie ed un forte richiamo al loro dovere.

Pietro Nardone

17 settembre, 2015 H: 10:36

Pietro Nardone. Sydney Australia.
Le venti ore di volo Sydney Roma non mi annoiano, le due ore
Cassino Roma mi rompono le P.
Auguri e speriamo bene.
Affettuosi saluti. Pietro

Alessandro

6 luglio, 2015 H: 14:49

Speriamo venga accettata e realizzata al più presto!
Il pendolarismo attuale ci ammazza!

Sandra

4 marzo, 2015 H: 21:28

Il progetto appare serio, ben articolato e – soprattutto – fattibile.
I benefici sarebbero innumerevoli
*sia per i pendolari provenienti dalla provincia di Frosinone (tempi di percorrenza ridotti, treni migliori in quanto a sedili ed aria condizionata, minore affollamento)
*sia per quelli della provincia di Roma (per prima cosa, di fatto i regionali della mattina si svuoterebbero ed essi potrebbero viaggiare comodamente seduti anziché stare in piedi su una sorta di carro bestiame quale di fatto è – in particolare il lunedì – il 7536; secondariamente, se anche venisse tolta qualche corsa da Cassino, la linea sarebbe più “libera” per aggiungere qualche treno locale o qualche regionale veloce che serva solo la provincia di Roma);
*sia per l’economia della provincia di Frosinone (basti pensare a quante famiglie di lavoratori a Roma che oggi scelgono di vivere magari a Zagarolo potrebbero invece prediligere Frosinone o Cassino, portando soldi in provincia).
Per questi motivi, posso dire in tutta sincerità di vedere solo PRO e nessun CONTRO rispetto a questo progetto.
Speriamo bene.

juan pablo morales

2 marzo, 2015 H: 21:12

Mi auguro che per il futuro; anche non molto si tenga in considerazione tutte le persone che lavorano nel mondo della gastronomia e alberghiero a Roma; per la programmazione dei treni; per il tempo di percorrenza. Che non sia come adesso che per fare 130 km ( distanza fra Roma – Cassino ) non sia necessario farlo in tre ore come lo si fa con il treno delle 22:28 che parte da Termini.

Juan Pablo Morales

2 marzo, 2015 H: 21:08

Il progetto e’ una buona idea; auguro che non venga infangato dalla corruzione; tangenti; oppure bloccato dalla magistrale burocrazie che regna ormai da persa memoria. Si potrebbe vedere anche la possibilità di almeno incrementare questi treni ( come quelli che fanno Campobasso – Roma). E anche di vedere la possibilità di far partire il treno Express invece di Sgurgola da Cassino direttamente.

Teresa Serafini

1 marzo, 2015 H: 18:15

Mamma mia che progetto ambizioso! Non avrei mai pensato!
Complimenti! Speriamo si faccia. Dove devo mettere la firma?

Tiziana

27 febbraio, 2015 H: 21:33

Ottima iniziativa complimenti a chi l’ha proposta e seguita! Magari si realizzasse! Attendo fiduciosa! !!

Guido Colonnelli

27 febbraio, 2015 H: 19:54

Ottimo progetto, i vantaggi sono innumerevoli, mentre i “contro” degni di nota non sembrano davvero esserci. È veramente un’ottima occasione per la Regione Lazio di portare avanti un progetto serio a vantaggio della collettività.

Fabio Viola

27 febbraio, 2015 H: 18:59

Gentile Regione Lazio,
rispetto a quanto opportunamente riportato in questa pagina, questo progetto prevede anche il raggiungimento di Roma da Roccasecca in 60 minuti (circa 25/30 rispetto all’orario attuale).
Riporto questa precisazione per avvalorare un’ulteriore realtà della Provincia di Frosinone e, quindi, della Regione Lazio.
Credo fortemente che i tempi siano maturi nella Nostra Regione per portare a termine un progetto volto a generare benessere sociale sotto diversi aspetti (in primis qualità della vita e qualità del lavoro), dando dimostrazione all’Italia intera di grande civiltà.
Da cittadino della Regione Lazio mi auguro fortemente che presto si possa avviare questo progetto, e sono confidente che il tutto verrà gestito con competenza, con efficacia e con efficienza.
Cordiali saluti,
Fabio Viola

Sonia

27 febbraio, 2015 H: 17:23

Un sogno per chi come me passa 5 ore al giorno in viaggio per fare 140 km. Un miglioramento assoluta auspicabile e necessario per un territorio così vicino a Roma, na così penalizzato dal sistema trasporti.

giuseppe

27 febbraio, 2015 H: 14:47

Aiutare i pendolari e le loro famiglie tramite questo progetto sarebbe motivo di orgoglio.

Alessandro

27 febbraio, 2015 H: 14:42

Questo progetto sarebbe fondamentale per migliorare le condizioni di vita di tutti i lavoratori/studenti che fanno uso del servizio. Un grande passo verso una modernizzazione necessaria della tratta Roma – Cassino

mario

27 febbraio, 2015 H: 14:32

Questo collegamento veloce tra Roma e cassino agevola tutti i pendolari del sud Lazio e l’economia della provincia di Frosinone

Claudio

27 febbraio, 2015 H: 10:25

rivitalizzerebbe l’economia della provincia e allegerirebbe il traffico nella capitale. Due risultati con un unico progetto!

Santos

26 febbraio, 2015 H: 00:03

Minor tempo per raggiungere il luogo di lavoro = riappropriarsi di parte della propria giornata
Linea Veloce = volano per l’economia ciociara (più abitanti, più commercio)
…per questi e tanti altri motivi sarei disposto anche a pagare di più il mio abbonamento

Samuele

25 febbraio, 2015 H: 00:55

Sarebbe un progetto di vitale importanza per tutta l economia del lazio e non solo perciò portatelo a termine!

Giuseppe

24 febbraio, 2015 H: 08:46

Un diritto x i cittadini ciociari che pagano tasse alla regione Lazio e biglietti/abbonamenti a trenitalia

Roberto

23 febbraio, 2015 H: 23:58

Lo spero davvero, non so quanto tempo ancora potrei riuscire ad andare avanti con questa vita.. Complimenti per l’impegno, aspettiamo con ansia!!

Andrea

23 febbraio, 2015 H: 17:40

Proposta eccezionale e fattibile, complimenti vivissimi agli ideatori/progettisti!!! Mettere in pratica tale progetto permetterebbe a tante persone di poter affrontare un viaggio con più serenità e meno ansie legate a ritardi e a condizioni di viaggio pari a quelle di un vecchio carro bestiame… Inoltre il renderebbe meno isolato il basso Lazio e aprirebbe nuove prospettive anche a livello turistico, fondamentale per rilanciare una zona ricca di attrattive, ma al momento poco fruibile perché difficile da raggiungere…. Forza Roma-Cassino Express!!!

Paola

23 febbraio, 2015 H: 15:20

Geniale! Incrociamo le dita e complimenti ai promotori per il loro tempo e la loro determinazione!

Marco Parravano

23 febbraio, 2015 H: 15:00

Agli innumerevoli vantaggi per i lavoratori pendolari si aggiungerebbe un nuovo modo di calcolare le distanze da e per la capitale. Abbiamo bisogno più che mai di un sistema di trasporti che avvicini la Ciociaria a Roma e Roma alla Ciociaria. E’ evidente che si tratta di un progetto inestimabile e che non può essere disatteso, a meno di aumentare in maniera irreversibile l’attuale depressione economica del sud del Lazio. Siamo tutti con l’Associazione Roma-Cassino Express.

Matteo

23 febbraio, 2015 H: 11:28

MAGARI!!
Ce n’è veramente bisogno.
Grazie di cuore per il lavoro che state svolgendo!

Alfonso

22 febbraio, 2015 H: 09:55

Idea di un’utilità pazzesca…speriamo che vada avanti!

Eugenio

20 febbraio, 2015 H: 14:23

Eccellente. Una vecchia idea ma credo necessaria ed anche praticabile nella realtà. Sarebbe una svolta per centinaia di lavoratori pendolari.

Antonella bianchi

19 febbraio, 2015 H: 19:35

Sarebbe auspicabile per il territorio, per i lavoratori, per le loro famiglie. Una grande opportunità di cui abbiamo estremamente bisogno, spero venga resa effettiva al più presto, il sud del Lazio non può più aspettare, abbiamo bisogno di collegamenti più efficienti con la capitale. Basta essere pendolari di serie B.

Daniele Bibbo

19 febbraio, 2015 H: 11:06

Sarebbe una grandissima opportunità per rilanciare tutta la (bassa) Ciociaria ,per migliorare la vita dei pendolari… diventerebbe di utilità ad una vastissima zona,non solo a Cassino e Frosinone ma avrebbe un bacino di utenza spaventoso,questo ,è da tenere presente,offrirebbe anche altri posti di lavoro,rivaluterebbe anche le case al momento quasi tutte sfitte…l’utilità e le diversità di questa proposta sono molteplici…mi viene da dire che per troppi anni siamo stati abbandonati a Noi stessi…peccato davvero…speriamo venga presa davvero in considerazione e messa in atto questa giustissima proposta…

roberta

19 febbraio, 2015 H: 10:34

speriamo che venga attuato, e che non siano solo chiacchiere!!!!!sarebbe un’idea super….

ROBERTO

18 febbraio, 2015 H: 14:41

SICURAMENTE MIGLIORAMENTO PER LA MOBILITA’ NELLA REGIONE SENZA SPENDERE TROPPO. ABBASSAMENTO DELL’INQUINAMENTO NELLE PROVINCE DI FROSINONE E CASSINO VISTO CHE LA VECCHIA LINEA POTREBBE ESSERE SFRUTTATA MOLTO DI PIU’ PER IL TRASPORTO MERCI. MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITA PER I PENDOLARI. OCCASIONE IMPORTANTE PER IL TURISMO E PER LE AZIENDE AGRO ALIMENTARI. DA FARE ASSOLUTAMENTE.

Michele

18 febbraio, 2015 H: 14:24

Ottimo lavoro!! Speriamo venga approvato il progetto…

Valeria

18 febbraio, 2015 H: 12:28

Sarebbe quasi ora!!!

daniele pisello

18 febbraio, 2015 H: 10:08

Buona idea molto utile

Maria Letizia

17 febbraio, 2015 H: 22:17

La vita quotidiana dei pendolari e delle loro famiglie migliorerebbe notevolmente, sarebbe una svolta importante…

davide

17 febbraio, 2015 H: 22:09

Sarebbe ottimo

Rossella

17 febbraio, 2015 H: 21:32

Bellissimo!!!! Resterà un sogno? No, si realizzerà!!!

antonio

17 febbraio, 2015 H: 20:36

Sarebbe una cosa fantastica…siamo stufi di viaggiare in queste condizioni….credo di parlare a nome di tutti i pendolari come me

Carlo

17 febbraio, 2015 H: 20:32

Ottima idea, poco costosa, che risolverebbe molti problemi di molte persone

Nunzia

17 febbraio, 2015 H: 20:00

Sarebbe davvero un sogno…speriamo non rimanga tale!

fabiola

17 febbraio, 2015 H: 19:55

Progetto interessante…assolutamente da realizzare

fabiola

17 febbraio, 2015 H: 19:53

Progetto interessante….assolutamente da realizzare

Angela

17 febbraio, 2015 H: 19:36

Grandissima questa proposta…cerchiamo di renderla effettiva!

antonio

17 febbraio, 2015 H: 18:47

Sarebbe davvero una cosa fantastica perche’ siamo stufi delle condizioni attuali…credo di parlare a nome di tutti i pendolari come me

Vittoria

17 febbraio, 2015 H: 17:44

Dopo tanti anni di pendolarismo disastroso potrei andare a lavorare mettendoci la metà del tempo…..spero non sia utopia!

Simona

17 febbraio, 2015 H: 17:28

Magari, sarebbe una svolta importantissima!!

Nicola

17 febbraio, 2015 H: 15:43

Magari…

Annalucia Borrelli

17 febbraio, 2015 H: 15:39

sarebbe ora!!! Spero che i ns amministratori siano così lungimiranti da cogliere al volo il progetto!!

stefano

17 febbraio, 2015 H: 14:27

Sarebbe bellissimo!!! Incrocio le dita.

Mari

17 febbraio, 2015 H: 13:38

Bravissimo Pietro, bravissimi tutti.
E’ un grande regalo per tutti noi e per i nostri figli…

alfredo

17 febbraio, 2015 H: 09:15

Sarebbe la risposta alle preghiere di tutta quelle persone che per portare soldi a casa sono costrette a “vivere” sui treni…forza!!

emiliano

16 febbraio, 2015 H: 23:17

Il giusto premio ai lavoratori che ogni giorno passano 4 ore sui treni per fare circa 80km

Emiliano

16 febbraio, 2015 H: 19:58

Sarebbe un’opera ordinaria in un paese civile e che vuole sedersi in Europa tra le grandi potenze industriali. Ma siamo in Italia e non tutto è ordinario.

marco

16 febbraio, 2015 H: 19:52

Basta poco che c’è vo

Luc Bracaglia

16 febbraio, 2015 H: 19:41

Una risorsa eccezionale per il nostro territorio… Tutti i politici con incarichi istituzionali dovrebbero remare nella giusta direzione e ridarebbero ossigeno vitale all’intera provincia…

Emiliano Migliorini

16 febbraio, 2015 H: 18:56

Sembra un’ottima soluzione, sui sul piano dei tempi sia per quanto riguarda l’alleggerimento di una linea al limite del collasso. Ormai la Roma-Frosinone-Cassino non può più supportare l’attuale traffico. Nei treni degli orari di punta si viaggia in condizioni disumane. I ritardi sono cronici. I treni strapieni e malfunzionanti.
Molto bene se si studiano dei tentativi per migliorare la vita dei cittadini.
I costi, inoltre, sembrano sostenibili.

Raffaele

16 febbraio, 2015 H: 18:55

Sarebbe una svolta. Ad oggi viaggiare verso Roma (e tornare indietro) è un vero incubo.

Antonio Martino

16 febbraio, 2015 H: 18:28

Bravo Pietro!! Bel lavoro.

Anselmo

16 febbraio, 2015 H: 18:09

Finalmente!!!
Non bisogna perdere altro tempo.
E’ importante per la qualità della vita di tanti pendolari ma anche per l’economia dell’intero territorio.
Inoltre, diminuirebbe anche il traffico veicolare di coloro che oggi preferiscono l’automobile ai viaggi della speranza con importanti ricadute anche di tipo ambientale.
Bravi

Guido Colonnelli

16 febbraio, 2015 H: 18:05

A fronte di un costo di progetto relativamente basso, si otterrebbero diversi benefici: qualità della vita, maggior produttività sul lavoro, sviluppo di iniziative imprenditoriali in Ciociaria, ripresa consistente del settore edilizio in Ciociaria e decongestionamento area di Roma, con conseguente aumento della qualità della vita anche nell’area di Roma centro e area metropolitana di Roma. Questi sono solo alcuni vantaggi…

Valentina

16 febbraio, 2015 H: 18:01

Sarebbe un grande passo verso la civiltà! È vergognoso il modo in cui i viaggiatori della tratta Cassino-Roma debbano viaggiare ogni giorno pagando biglietto e abbonamento come tutti…

G. Luca

16 febbraio, 2015 H: 17:50

Siete grandissimi.

Francesco

16 febbraio, 2015 H: 17:49

Sarebbe meraviglioso!

Gianluca

16 febbraio, 2015 H: 17:48

Ottima iniziativa: per chi è pendolare è una vera manna dal cielo!

anna

16 febbraio, 2015 H: 17:47

TEMPO! Tempo per dormire, per stare con la propria famiglia, per lavorare con meno stanchezza! SOLDI! Molti potrebbero lasciare casa a Roma e tornare a vivere in provincia. Insomma, BENESSERE e QUALITA’ della vita

angelo

16 febbraio, 2015 H: 17:46

ricchezza del territorio, ritorno delle eccellenze, appartenenza al proprio territorio, famiglie più unite, vantaggi economici per tutti. Devo aggiungere altro?

roberta

16 febbraio, 2015 H: 17:45

Sono una mamma di 2 bambini di cui uno nato il 19 dicembre e lavoro a Roma. Ora sono in maternità e leggere questo articolo mi ha fatto tornare la speranza di poter continuare a lavorare, sarebbe stupendo se si realizzasse. Grazie a tutti coloro che si sono adoperati per tutto ciò grazie.

Nicole Yvette PANETTA

16 febbraio, 2015 H: 17:22

magari ! sembra un sogno !
a disposizione x qualunque iniziativa

Marta

16 febbraio, 2015 H: 16:46

Avendo un passato da viaggiatrice su questa tratta, capisco bene come potrebbe cambiare la vita di tutti noi potendo raggiungere la capitale in tempi così rapidi. Spero tanto che quest’iniziativa possa realizzarsi, e oserei aggiungere.. In tempi ragionevoli. La appoggio entusiasticamente!

silvana adragna

16 febbraio, 2015 H: 16:14

Potrebbe essere una grande svolta per il territorio e per i tanti pendolari!

Antonella

16 febbraio, 2015 H: 15:47

Magari! Proposta utile e di buon senso.

lucilla

16 febbraio, 2015 H: 15:33

Speriamo, arrivare a Roma alcune volte è un viaggio della speranza.
Sono a disposizione per qualsiasi iniziativa.

Silvia

16 febbraio, 2015 H: 15:11

Magari!

Renato

16 febbraio, 2015 H: 15:09

Grandissima iniziativa!

Saluti

Renato Safina

Antonio Senia

16 febbraio, 2015 H: 12:48

Inutile dire che sono completamente a sostegno dell’iniziativa. Speriamo che possa trasformarsi in tempi rapidi in un’opportunità concreta di miglioramento della qualità di vita delle migliaia di persone che quotidianamente si spostano verso la capitale e possa diventare un’occasione di rilancio per il nostro territorio. Bravi!

anna maria tanzi

16 febbraio, 2015 H: 11:13

se il motto é : magari! lo dico anch’io.
e fate presto a realizzare il progetto!

Marcello Mastroianni

16 febbraio, 2015 H: 10:30

Lavoro pregevole; la nostra è una linea ad alta redditività, sarebbe ora che la Regione pianifichi la liberalizzazione e mettesse in gara il servizio.
Sarebbe di grande aiuto per uno sviluppo sostenibile dell’intera Regione Lazio.
Grazie a tutti per il lavoro fatto

luca savo

16 febbraio, 2015 H: 09:59

Proposta straordinaria in grado di migliorare decisamente la qualità della vita a costi ragionevolissimi

Stefano Ceccarelli

15 febbraio, 2015 H: 21:18

Completamente d’accordo.

Fabrizio Cristofari

15 febbraio, 2015 H: 20:47

Magari

domenico

15 febbraio, 2015 H: 20:27

Sarebbe fantastico..

Alfredo

15 febbraio, 2015 H: 19:21

Da vittima del pendolarismo estremo (non contento di dover arrivare a Termini poi c’è un’altra tratta ferroviaria che mi aspetta) non posso che auspicare una riduzione dei tempi di percorrenza verso Roma. Ogni soluzione prospettata per un miglioramento delle condizioni di chi ogni mattina deve sottoporsi a un autentico tour de force per raggiungere il posto di lavoro andrebbe percorsa con ferrea tenacia

Paolo Sordi

15 febbraio, 2015 H: 18:00

Del tutto sensato da pensare, concretamente possibile da realizzare, qui e ora, sostenibile. Che cosa aspetta la Regione?

Benito Paniccia

15 febbraio, 2015 H: 17:51

Appoggio fortemente questa proposta, per un pendolare ventennale rientrare prima a casa senza usare le ferie è come dare la Nutella a un bambino!!!

Fabio

15 febbraio, 2015 H: 17:45

La proposta mi sembra ottima!

Valerio

15 febbraio, 2015 H: 17:22

Ottima proposta. Al momento la migliore per ottimizzare la mobilità tra Frosinone e Roma. Le infrastrutture ci sono, quindi usiamole al meglio delle possibilità. Chi di dovere ora faccia la sua parte

Gianluca

15 febbraio, 2015 H: 17:16

Quanto valgono un paio di ore guadagnate? + tempo libero, + tempo per i figli, + libertà per i nonni, – spese per la babysitter, e molto altro ancora.

Silvano

14 febbraio, 2015 H: 21:44

Sarebbe una svolta!!!! Vediamo se per una volta si fa qualcosa di intelligente in questo paese… siamo tutti con voi!

Attilio Sperduti

14 febbraio, 2015 H: 09:15

Solitamente sono diffidente e pessimista quando si tratta di fare nuove proposte ma questo è un progetto sociale e non politico, un progetto che ha in mente non solo quello di facilitare la viabilità e il pendolarismo quotidiano ma anche una svolta in termini sociali, economici e psicologici. Questo progetto mi entusiasma e perciò mi rende ottimista per il futuro. Smanichiamoci e crediamoci fino in fondo.

Agnese

14 febbraio, 2015 H: 05:35

Ottima iniziativa, pero non sarebbe male applicarla anche ai treni che partono prima delle 6 da Cassino dove l’affluenza è altissima

alessandra

13 febbraio, 2015 H: 22:20

speriamo che si realizzi!

Isabella

13 febbraio, 2015 H: 17:19

Spero che questa proposta possa al più presto essere realizzata per rendere in tal modo la vita dei pendolari meno stressante permettendo loro di raggiungere in breve tempo sia il posto di lavoro che il ritorno a casa dai propri cari ed evitare ore ed ore di attesa in stazione e sui treni a causa di grandi ritardi!!!

Simone Abbo

13 febbraio, 2015 H: 15:01

Ottimo progetto realizzabile in tempi brevi! Speriamo venga preso in considerazione

Riccardo

13 febbraio, 2015 H: 15:01

E’ la soluzione ideale anche per gli utenti della tratta vicino Roma. L’eliminazione dei treni veloci da tale tratta permette un recupero notevole di capacità della linea ferroviaria e la limitazione di irregolarità. Ciò si traduce con un maggior numero di treni, più puntualità e minor tempo di percorrenza. Facendo uno sforzo in più sistemando anche la tratta Ciampino-Roma ne trarrebbero beneficio anche le linee dei Castelli.

Gabriele Petricca

13 febbraio, 2015 H: 14:56

Un’ottima proposta, che mi auguro venga seriamente presa in considerazione dai nostri amministratori.

francesco

13 febbraio, 2015 H: 11:10

E’ una proposta straordinaria. Migliorerebbe davvero la qualità della vita di molte persone. L’unico motivo, adesso, per cui non “dovrebbero” accettare e realizzare questa proposta è solo la pigrizia e la mancanza di volontà. Ma sarebbe meglio dire “dovremmo”.

christian fabi

13 febbraio, 2015 H: 10:28

sottoscrivo, convinto che migliorerebbe la vita di studenti, lavoratori e famiglie in termini di costi e tempo libero. Getterebbe basi infrastrutturali solide per il tanto sperato rilancio economico del sud del Lazio. Se non ora, quando? Complimenti! Ottima iniziativa.

Elisa

13 febbraio, 2015 H: 10:24

Dopo 13 anni di pendolarismo Frosinone-Roma-Frosinone (4 ore e mezza al giorno) l’unica soluzione per me lavoratrice-moglie-madre è stata quella del telelavoro. Indubbiamente da qualche tempo mi sento una privilegiata. Ma la soluzione qui prospettata sarebbe un privilegio per tutti e finalmente in linea con il principio sacrosanto di migliorare la qualità della vita!!!!!! Bravissimi.

Claudia

13 febbraio, 2015 H: 10:01

Fr-RM in 40 min?!
Sarebbe ora!

Claudia

13 febbraio, 2015 H: 08:45

Mi sembra un’iniziativa molto positiva e importante. Aiuterebbe non solo i numerosissimi pendolari che ogni mattina incontrano difficoltá nel raggiungere la capitale,ma favorirebbe anche il decongestionamento del traffico verso Roma e la valorizzazione di aree importanti per il nostro territorio da un punto di vista turistico e culturale.

Valerio

13 febbraio, 2015 H: 08:26

Finalmente un progetto serio per la mobilità pendolare!

Luca

13 febbraio, 2015 H: 08:00

Sarebbe una svolta per la provincia di frosinone.

Angelo

13 febbraio, 2015 H: 07:41

Progetto molto interessante sperando che presto diventi realtà.

Christian Bellincampi

12 febbraio, 2015 H: 23:29

Tecnicamente non posso dare giudizi. Certo è che se fosse possibile darebbe qualche possibilità in più a questo territorio. Migliorare i trasporti è migliorare la vita delle persone. Magari!

paolo

12 febbraio, 2015 H: 22:35

è un’idea smart! utile, di buon senso e fattibile!

Felice

12 febbraio, 2015 H: 21:34

Ottima idea…..spero che la prendono in considerazione per agevolare i tanti pendolari……

Stefano

12 febbraio, 2015 H: 21:11

Il nostro territorio lo merita!!

Daniele

12 febbraio, 2015 H: 17:16

Dove si firma?
Geniale.

Toni

12 febbraio, 2015 H: 17:08

Si può fare… Si deve fare!!! Avanti cosi

DAMIANO

12 febbraio, 2015 H: 15:52

OK!

annalisa

12 febbraio, 2015 H: 15:36

…magari…

giorgio

12 febbraio, 2015 H: 15:33

non oso immaginare quante persone di cassino e frosinone lascerebbero casa a roma e viaggiare……considerando che un tragitto laurentina-rebibbia è esso stesso un’ora di viaggio!!!! rivalutiamo il nostro territorio!!! si aprirebbero tanti posti di lavoro da e per cassino/frosinone se rendiamo sostenibile il trasporto….tante persone si sono licenziate o trasferite a Roma perchè viaggiare è impossibile!!! Sosteniamo il progetto!!!!!!

donatella crescenzi

12 febbraio, 2015 H: 15:29

magariii

Antonella

12 febbraio, 2015 H: 15:22

Fino ad un anno fa vivevo a Roma, ora vivo a Frosinone per esigenze personali e continuo a lavorare a Roma…posso dire di aver provato entrambi gli incubi: il traffico di Roma e il traffico della linea ferroviaria Roma-Cassino con annessi gli ingenti disagi quotidiani!!! Chi meglio di me potrebbe apprezzare un’iniziativa che in un colpo solo migliori entrambe le situazioni? E’ veramente il caso di dire NON PERDIAMO QUESTO TRENOOOO!!!

Nazario Lucarelli

12 febbraio, 2015 H: 15:16

Una semplice ma grande idea intelligente… Purtroppo in questo povero Paese le buone idee, le persone valide non hanno seguito… Voglio sperare questa sia la volta buona per intavolare un ragionamento coerente per risolvere il problema dei cittadini…. Coraggio!!!

Corrado

12 febbraio, 2015 H: 14:59

Ottima proposta! Portare la provincia di Frosinone nel terzo millennio è cosa buona e giusta.

Marco Maddalena

12 febbraio, 2015 H: 14:35

Una proposta che dimostra come si possano dar vita ad opere pubbliche senza impattare sul territorio , infatti, il progetto parte sul potenziamento e sull’ intermodalità di un’infrastruttura ferroviaria già esistente . Per tutto ciò non è richiesto consumo di suolo o spese faraoniche e può essere realizzato in tempi brevi. In un territorio dove si sono sperperati milioni di euro per un progetto inutile e decaduto come l’aeroporto di Frosinone- Ferentino, la proposta è una risposta intelligente che disegna un modello di mobilità ecocompatibile e a misura del territorio. Va rilevato che oltre al vantaggio che possono trarne i pendolari in termini di qualità di vita c’è da prendere in considerazione come un collegamento più efficiente possa portare una ricaduta economica su un’area “depressa” economicamente come il frusinate , diventando esso un moltiplicatore in alcuni settori come il turismo , il commercio e dello sviluppo industriale. Complimenti al gruppo di lavoro, la Regione non ha scuse si deve solo mettere all’opera : -)

stefano sanità

12 febbraio, 2015 H: 14:28

magari….ma quando?

Davide

12 febbraio, 2015 H: 14:14

una idea semplice quanto meravigliosa.Collegare Frosinone e quindi l’intera Provincia con il centro di Roma in meno di 30 minuti. Impossibile? No! Basta sfruttare quello che già esiste cioè la linea ad Alta Velocità!!! Accorciamo le distanze, aumentiamo le possibilità!

Cristiano

12 febbraio, 2015 H: 14:14

Questo progetto per la dignità di un intero territorio

Letizia

12 febbraio, 2015 H: 14:06

Buonasera mi chiamo Letizia e viaggio sulla linea Cassino-Roma da circa 6 anni! Inutile raccontare i disagi riscontrati in questi anni, ma sicuramente con un miglioramento delle linee (che sono a dir poco vecchie e messe molto male) e il ridimensionamento del tempo per raggiungere il posto di lavoro sarebbe un piacere raggiungere il posto di lavoro e non un sacrificio enorme,che spesso provoca stress e disagi anche a livello salutare!!!!vi ringrazio per quello che state facendo, confido in piccoli grandi progressi!

Danilo

12 febbraio, 2015 H: 13:50

Una grande idea, un progetto concreto e realizzabile. Una svolta epocale per i pendolari della tratta. Un’opportunità per migliorare la vita a tantissime persone e dare slancio alla provincia di Frosinone. Non perdiamo questo treno!!!

patricia

12 febbraio, 2015 H: 13:49

Magari!

remo cinelli

12 febbraio, 2015 H: 13:36

Un progetto che cambierebbe in meglio la vita dei tanti pendolari e che avrebbe impatti positivi sull’ambiente e sul nostro territorio.

Stefano Iaboni

12 febbraio, 2015 H: 13:28

Svolta epocale per i pendolari che ogni giorno utilizzano la tratta per raggiungere il posto di lavoro.
Ridurre i tempi di viaggio significherebbe molto anche a livello turistico.
Spero che questo progetto diventi presto realtà.
Un ringraziamento all’associazione che sta portando avanti questo progetto e si fa portavoce dei problemi di tutti noi pendolari.

Paolo

12 febbraio, 2015 H: 13:20

Credo che questa proposta possa essere in assoluto una svolta per tutta la provincia di Frosinone, sia per quanto riguarda i pendolari che tutte le mattine viaggiano in direzione Roma con notevoli ed imbarazzanti disagi, sia per i molteplici effetti positivi in termini economici che genererebbe.
Bisogna farlo senza se e senza ma per proiettarci veramente verso un futuro migliore.

Stefano D'Alessio

12 febbraio, 2015 H: 12:58

Lodevole iniziativa, corredata da cost model e progetto di integrazione nell’infrastruttura esistente… Si spera che non ci saranno futili motivi per bocciare un progetto geniale ed utilissimo alla massa critica di pendolari che ogni giorno si riversa su una linea disagiata!!!

Paolo

12 febbraio, 2015 H: 12:50

La proposta più concreta in assoluto che non possono ignorare. In questa provincia non c’è più lavoro perlomeno dateci i mezzi per poter andare a lavorare a Roma.

angelo

12 febbraio, 2015 H: 12:37

Ottima ottima ottima iniziativa.
Per la sicurezza, l’agio e la riqualificazione economica di un territorio che ne ha assoluto bisogno.

mauro

12 febbraio, 2015 H: 11:56

Sarebbe una svolta epocale per la provincia .
se la tratta Frosinone – Roma venisse coperta in meno di mezz’ora, credo che molti viaggi fatti oggi in aereo, potrebbero essere sostituiti dal treno.

daniele

12 febbraio, 2015 H: 10:52

…regalare qualche ora di vita privata a migliaia di pendolari vale molto più di 11 milioni! ;)

giorgio

12 febbraio, 2015 H: 12:50

Sul progetto hanno documentato (pag. 19) che uno studio di UniVenezia ha dimostrato che il tempo fruibile è quantificabile in 6€/h. Per l’utenza della provincia di Frosinone, che risparmierebbe 1€ di viaggio al giorno, equivale a circa 10.0 mln€ /anno.

https://romacassinoexpress.files.wordpress.com/2014/06/collegamento-veloce-roma-cassino_promo.pdf

ciao

Rocco

12 febbraio, 2015 H: 10:32

Già sarebbe una fortuna se l’attuale collegamento funzionasse regolarmente, se poi con qualche treno in più si riuscisse a raggiungere Roma in 1 ora e 30 da Cassino potremmo dire di stare anche noi nel terzo millennio.

Eleonora

12 febbraio, 2015 H: 10:14

Meno di 11 milioni di euro per rivoluzionare la presenza di un territorio di 500.000 abitanti e di migliaia di aziende all’interno della regione portandolo in tempi brevi e più certi (37 minuti da Frosinone e 70 da Cassino) a Roma e a meno di 4 ore da Milano, sono una opera grande. Opere grandi sono possibili senza grandi opere. Come si fa a dire di no?

angelo aliffi

12 febbraio, 2015 H: 09:56

Cosa dovrebbero dire i siciliani che con l’entrata in vigore del prossimo orario estivo verranno tagliati tutti i collegamenti ferroviari con il continente e dovranno attraversare lo stretto di Messina caricandosi i bagagli per prendere un treno a Villa S. Giovanni?

Gianluca Santoro

12 febbraio, 2015 H: 09:21

Una proposta seria, ben sviluppata e soprattutto ben argomentata dal comitato RCE che non ha niente a che vedere con le chiacchiere di cui si riempiono la bocca i nostri cari politici. Sarebbe una svolta epocale per la provincia di Frosinone e della parte bassa dell’hinterland romano. Portiamola avanti con forza.

Amerigo Zona

12 febbraio, 2015 H: 09:03

Non sono un tecnico, e quindi non ho la capacità di dare un giudizio sulla proposta. Da pendolare so cosa vuol dire affrontare i disservizi molto frequenti sulle rotaie.
Da cittadino mi aspetto però una risposta ragionata e documentata da parte dei tecnici della Regione Lazio.
Grazie all’Associazione per il grande sforzo compiuto

Antonello

12 febbraio, 2015 H: 08:40

Ottimissimo. Solo: ma se ci vogliono 6/7 mesi per approvarre una scia per un tetto…mi chiedo quanti anni ci vorrebbero in questo paese per realizzare una cosa diciamo un po’ più complessa come questa. Comunque ben scavato vecchia talpa! !

maria

12 febbraio, 2015 H: 05:23

Ma cerchiamo di far funzionare i regionali. .noi lavoratori pendolari tutti i giorni facciamo fatica ad arrrivare a roma e a tornare a casa…io vivo a labico ci vogliono 4 ore andata e ritorno se tutto va bene.ne lavoro3ore e normale ….

Antonella

12 febbraio, 2015 H: 16:34

Cara Maria, mi permetto di farle notare la forza di questa proposta che prevedrebbe, tra gli altri benefici, anche quello di ridurre l’inefficienza per gli utenti della provincia di Roma sulla linea regionale (diminuendo le congestioni sul tratto regionale e aumentando, anzi direi più “creando” visto che attualmente non esistono, il numero dei posti disponibili!)…a pag.18 su https://romacassinoexpress.files.wordpress.com/2014/06/collegamento-veloce-roma-cassino_promo.pdf
l’utilizzo dell’alta velocità non toglie nulla al servizio regionale esistente…anzi ne aumenta l’efficienza!! ;-)

Pietro Fargnoli

11 febbraio, 2015 H: 22:57

Decongestionare la periferia di Roma e rilanciare l’economia della provincia di Frosinone senza realizzare nuove infrastrutture né consumare altro territorio.
L’unica opportunità di sviluppo SOSTENIBILE realizzabile in tempi brevi.

Mariangela

11 febbraio, 2015 H: 22:36

Ottima proposta da sostenere con tutte le ns forze!

Gianfranco

11 febbraio, 2015 H: 22:29

L’unica vera svolta epocale per tutti i pendolari del basso Lazio e di Roma e provincia per la linea FL6

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