Proposta

di Patrizia Danesi

19/gen/2015

un mio parente è ricoverato all’Icot di Latina. decido di andarlo a trovare, di domenica. Da Roma arrivare alla stazione di Latina è un gioco, 36 minuti di treno. Lì scopro che:
– la stazione di Latina è a 20 km da Latina (?!)
– un pullman porta alla stazione delle autolinee da dove prendere il mezzo che porta all’Icot
– alla stazione delle autolinee (ci arrivo dopo un’ora, ore 12,40) la tabella mi dice che il prossimo pullman per l’Icot parte alle 14,30 (!?!!???)
fortunatamente l’autista dell’unico pullman presente mi dice che passa a circa 800 metri dall’Icot, e quindi prendiamo questo. Gli 800 metri si rivelano circa il doppio, ma vabbè, arrivo all’Icot: ore 14.
per il ritorno, alla fine mi arrendo e chiamo il taxi, con 30 euro mi porta alla stazione dei treni. morale, per una visita di mezz’ora al parente se ne sono andate via 8 ore. non aggiungo altro. se non che l’Icot non è proprio l’ultimo degli ospedaletti e che se anche fosse, dovrebbe poter essere raggiungibile da chiunque

Commenti

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Cortese Lorella

22 settembre, 2016 H: 16:00

Condivido pienamente!!!
oltre la difficoltà per arrivare dalla stazione all’ICOT, si aggiunge anche il fatto che nelle vicinanze dell’ICOT non esistono strutture di accoglienza (pensioni, B&B, ecc) ma solo un albergo ………. un po’ distante e non sempre disponibile.
Insomma il deserto assoluto!

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