Proposta

di René Lancia

09/ott/2014

Modifica del progetto di chiusura dell’anello: dalla stazione Nomentana, proseguimento secondo progetto fino alla stazione Vigna Clara: da qui parziale proseguimento lungo la preesistente galleria, nuova stazione in Via Igea, e innesto, con nuovo tunnel, tra le stazioni Gemelli e Balduina, in modo da permettere ai treni l’uso di tutte le stazioni esistenti. (nell’immagine: in nero binari e servizi esistenti, in rosso tracciato esistente inutilizzato, in verde tracciato proposto)

Commenti

3

Alessandro T.

26 febbraio, 2015 H: 19:23

Per prima cosa bisognerebbe capire se e quando verrà completato l’anello ferroviario e se verrà utilizzato prioritariamente per una linea di trasporto passeggeri ad alta frequenza, in senso sia orario che antiorario. E’ incredibile come se ne parli da più di un secolo ma ancora non esiste un progetto finanziato e nella attuale proposta di piano non venga inserito nel “DO MINIMUM” ma solamente nel “DO EVERYTHING”, con priorità per il pur importante trasporto merci. La chiusura dell’anello ferroviario sarebbe importantissima non solamente per il quadrante nord della città, ma perché rappresenterebbe un’ulteriore linea “metropolitana”, fondamentale nel collegare in modo tangenziale le tre linee A, B e C, e realizzabile con un costo di almeno un ordine di grandezza inferiore rispetto allo scavo di una nuova linea di metropolitana tradizionale.
Volendo poi parlare di alternativa di tracciato, sebbene sia un tema non strettamente connesso con gli obiettivi di un piano della mobilità regionale, ritengo che la proposta di Renè lancia sia interessante. Tra l’altro il tracciato esistente inutilizzato (in rosso), che attraversa una delle zona più belle del Parco del Pineto, potrebbe essere in parte riutilizzato come pista ciclabile. E perché non riproporre anche la stazione Farneto (a servizio del Foro Italico) e una variante di tracciato per collegarlo alla stazione Monte Antenne (a servizio dei campi sportivi dell’Acqua Acetosa) magari sognando le Olimpiadi a Roma? Si potrebbe valutare la fattibilità di un collegamento tra Monte Antenne e la zona di piazza Vescovio fino a riprendere l’anello ferroviario alla stazione Nomentana.

kris

17 dicembre, 2014 H: 17:55

progetto? tempi di realizzazione? mancano dati concreti

Alessandro Vinci

13 novembre, 2014 H: 09:32

D’accordo, l’anello ferroviario va assolutamente chiuso, sarebbe di enorme importanza per servire i cittadini del quadrante Nord. Un effetto immediato sarebbe la riduzione del traffico sulla tangenziale lungo il tratto Olimpico-Salaria.

Lascia un commento

Chiudi

Rispondi al commento

Chiudi
Fasi del Piano Quadro Conoscitivo Scenari e Visione Schema di Piano Il Piano e la Valutazione Ambientale Strategica Attuazione e Monitoraggio