Proposta

di Giampiero Carreca

08/ott/2014

realizzazione di un mezzo di trasporto pubblico funiviario che colleghi casalotti, selva candida selva nera e interland alla fermata metro battistini. casalottilibera, associazione di cittadini volontari sta studiando con esperti di settore la fattibilità dell’opera. www.casalottilibera.it g.carreca@libero.it 3392948153

Commenti

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Giuseppe Pietrolucci

14 marzo, 2015 H: 09:49

Il progetto studiato da Casalottilibera è completo di tutto quello che avete evidenziato. Ankara è l’esempio più calzante alla funivia urbana. Si continua a dire che serve per i dislivelli, ma forse Roma è una città pianeggiante o al contrario è formata da diversi colli? Sig Simone nessuno dice che la metropolitana è inferiore alla funivia urbana, ma sia i costi di realizzazione che di manutenzione sono eccessivi ed anacronistici per il momento economico attuale, ma anche per il bacino d’utenza che dovrebbe servire. Inoltre, non dimentichiamo che tutta Roma è interessata all’incremento di mezzi pubblici, solo il nostro quadrante ne viene escluso.

Luca

2 gennaio, 2015 H: 15:30

magari.. sarebbe un ottima idea

patrizia

28 novembre, 2014 H: 19:28

speriamo ma mi pare molto dura x gandolina sarebbe troppo bello

Anton Oberbeck

15 novembre, 2014 H: 12:28

Ma ci dovranno anche essere fermate intermedie. Come le fate, con tralicci e scalette o con ascensori?

giampiero

1 dicembre, 2014 H: 11:15

Le stazioni intermedie si realizzerebbero “a ponte” sulla sede stradale senza interferire con la viabilità esistente. Sono strutture leggere, molto accattivanti, di basso costo e sono state realizzate anche per la funivia inaugurata ad Ankara quest’anno. Sono ovviamente asservite da ascensori e/o scale mobili…

Andrea cuoghi

11 novembre, 2014 H: 08:17

Vi prego non buttate un euro in un opera così ridicola:la funizia serve a superare le altezze.
un corridoio di preferenziale sarebbe molto più pragmatico e sarebbe già stato fatto se non ci fose stata questa idea bacata.
stesso dicasi per la funivia all eur:molto meglio un ponte pedonale sul tevere

giampiero

1 dicembre, 2014 H: 11:16

le sue affermazioni dimostrano il grado di conoscenza di cui lei dispone sull’argomento, complimenti!

Gianluca Mari

27 ottobre, 2014 H: 11:18

Sarebbe auspicabile a costi bassi e di facile realizzazione

Simone

26 ottobre, 2014 H: 18:53

Nelle metropoli costruite su zone pianeggianti o collinari dolci non vi sono funivie urbane pubbliche. Ve ne sono tantissime in città con quartieri sopra montagne (Rio, Medellin, ed una in progetto a Genova che come noto è costruita dal mare fino alle pendici dei monti che la circondano) dove quindi solo la funivia garantisce collegamenti rapidi. Quella di Londra e costa a viaggio singolo circa 5,60 € per gli adulti e 2,90 per i bambini (vi è un abbonamento per 10 viaggi a 20€) ma è lunga appena 1,1 km senza fermate intermedie con cabine da 10 posti e dai commenti seguiti alla sua apertura. La teleferica del Montjuic di Barcellona è turistica e serve per collegare con il monte omonimo che domina la città ed è chiusa dal 20 gennaio al 5 marzo di ogni anno (probabilmente per la scarsità di turisti). Non mi sembrano esempi di mobilità pendolare calzanti con le necessità di collegare i quartieri periferici al centro di Roma. E’ invece necessario che il Comune porti a compimento il prolungamento della Metro A fino a Torrevecchia e dia seguito al progetto presentato nel 2012 tramite Roma Metropolitane di una metro leggera, forse più adatta alla realtà di Casalotti e dintorni.

giampiero

27 ottobre, 2014 H: 14:10

la metropolitana a roma non ce la possiamo permettere: 200 milioni a km con tutte le insidie di non finire i lavori in tempi umani per ritrovamenti archeologici di cui il sottosuolo romano è ricco, ma anche per falde acquifere e via dicendo. il progetto di prolungamento della metro “A” fino a torrevecchia costa “appena” 400 milioni di euro e consta di due fermate, Bembo e Torrevecchia (ho assistito personalmente alla presentazione del progetto). per casalotti non costituirebbe un reale vantaggio nè risolverebbe alcun problema: ci sono da percorrere 3,5 km per arrivare a torrevecchia e questo dovrebbe portare l’Amministrazione alla realizzazione di un altro tratto di metro leggera che non si sa bene dove dovrebbe passare, visto che lo spazio per una sede dedicata sulla via boccea non c’è, a meno di non sacrificare una delle due carreggiate della stessa via boccea. ma poi si porrebbe il problema degli attraversamenti (i binari dividono i quartieri in destra e sinistra) e quello dei costi: una linea tramviaria costa circa 40 milioni a km e per 3,5 km siamo a 140 milioni che sommati a quelli della metropolitana farebbero 540 milioni: mi spieghi dove li trovi? ed in quali tempi di realizzazione? ma soprattutto, se si pensa ai 60/100 milioni complessivi necessari per realizzare la funivia casalotti/battistini, opera ugualmente efficace per trasportare volumi di traffico di 4000 persone/ora, ai tempi di realizzazione estremamente ridotti (1 anno circa), non varrebbe la pena almeno verificare concretamente la fattibilità di quanto proposto?
per quanto riguarda il profilo orografico delle zone dove vengono installate le funivie, non è vero che queste vengano costruite solo in montagna, basta farsi un giro in rete per appurarlo. consiglio di vedere il video dell’impianto di Ankara.

Simone

30 ottobre, 2014 H: 08:08

60/100 milioni per 4 km di funivia non mi sembra così conveniente come investimento. Circa la distanza tra la futura stazione di Torrevecchia e Casalotti una volta realizzate la bretella i tempi di collegamento si abbatterebbero a 10 minuti rendendo inutile la funivia. A quel punto basterebbe intensificare le linee bus per garantire in poco tempo di raggiungere la Metro.

giampiero

30 ottobre, 2014 H: 10:24

a parte che la linea funiviaria è di circa 5 km e più, trova l’investimento di 60/100 milioni non conveniente e trova congruo un esborso di 400 milioni per un tratto di metropolitana lungo 1,8 km? ne prendo atto signor Simone… ha idea, inoltre, di quanti appartamenti sono sorti nelle nostre zone negli ultimi anni e di quanti ne stanno ancora costruendo? ha idea di quanti utenti in più transiteranno sulla via boccea? lei pensa veramente che questo piccolo ritocco possa risolvere la situazione in maniera efficace? penso che le auto debbano essere lasciate a casa, altro che raddoppio della boccea, bretelle, etc.etc. e per far questo gli utenti devono avere tempi certi di percorrenza che solo sistemi come quello funiviario ti possono garantire: niente semafori, attraversamenti, traffico, etc.etc. niente emissioni, inquinamento, etc,etc. niente attese alle fermate, poichè la cabina arriva ogni 10/15 secondi… ma vabbè sono cose che non tutti possono apprezzare, ci mancherebbe!

Simone

30 ottobre, 2014 H: 22:29

Allora perché la funivia non la realizzate per tutta Roma se è tanto meglio della Metro?…….come mai nel vostro progetto vi riallacciate a Battistini ed invece non puntate i cavi con una bella fermata a Piazza S.Pietro ed una tra il Colosseo e l’Arco di Costantino?….ma come Comitato,non siete voi che giustamente lottate da tempo immemore per la bretella ed il raddoppio della Boccea? Allora quelli sarebbero 5 milioni di euro buttati se invece costruiamo la funivia urbana……prolungare la metro fino a Torrevecchia con la realizzazione dei parcheggi di scambio a Bembo e a Torrevecchia sarebbe la soluzione più razionale per il nostro quartiere e l’investimento chiaramente più costoso ci tornerebbe con il vantaggio di ridurre i tempi collegamento con il centro di Roma…..

giampiero

31 ottobre, 2014 H: 10:52

Signor Simone, purtroppo noi non realizziamo funivie, ma eventulamente la proponiamo come alternativa da valutare seriamente; per proporla seriamente non possiamo dimenticare che la funivia urbana si può realizzare con vantaggio soprattutto in determinati contesti, cioè in quelli dove altre soluzioni appaiono poco praticabili per una serie di motivi (costi, quantità di persone da trasportare, pendii, falde idriche, ecc.): il centro storico non ha bisogno di questa tecnologia (anche se, in alcune zone, per finalità diverse, come quella turistica, una funivia si potrebbe quantomeno ipotizzare) poichè è già servito da altri mezzi pubblici.
il progetto del raddoppio della via boccea lo sa quando è stato pensato? più di 15 anni fa, quando la situazione edilizia nella zona era completamente differente: per le lungaggini, le inadempienze, i ritardi, i ricorsi, i ritrovamenti archeologici, il progetto si sta concretizzando solo nei giorni nostri quando la situazione è ormai profondamente cambiata. certamente è un opera utile per uscire da casalotti e raggiungere il GRA, ma altrettanto certamente non risolverà tutti i problemi di chi deve andare verso il centro città, basta vedere la mole di traffico che si incontra sulla via boccea dove l’arteria è già raddoppiata (dal GRA in poi direzione centro) per rendersene conto.

Marzia

1 novembre, 2014 H: 07:51

Simone come mai tutta questa insistenza sulla metro?! Vieni sponsorizzato da Roma metropolitane?!?? In ogni caso alla presentazione del progetto di prolungamento della metro A a Torrevecchia io c’ero….hanno detto chiaramente che no hanno soldi e, a causa degli alti costi, intendevano finanziarla con la costruzione di svariati grattacieli…migliaia di altre persone….migliaia di altre macchine….il solito regalo ai costruttori…da Cittadina dico NO GRAZIE!!! Certo anche per la funivia servono soldi ma mllti meno…quindi meno speculazione
PS Il raddoppio della Boccea è stato ddciso dal Comune 15 anni fa…nasce già come opera vecchia e insufficiente alle mutate esigenze…

Simone

1 novembre, 2014 H: 11:21

Ero presente anch’io alla Conferenza a giugno 2012 alla Chiesa di Via di Torrevecchia, anche se sapevo già che fosse tempo inutile visto che so chiaramente che il Comune non ha nei i soldi per la Metro ma nemmeno per la funivia…non ha nemmeno i soldi per fare la manutenzione straodinaria sulle metro attuali, figuriamoci per fare nuove metro o una funivia da 100 milioni di euro…..quindi credo che tutto questo parlare tra di noi sia inutile quanto quella Conferenza….purtroppo

marzia

28 ottobre, 2014 H: 19:32

Non é vero che la funivia possa essere costruita solo in presenza di dislivelli….infatti molte città “pianeggianti” la stanno adottando per I numerosi vantaggi che sono stati già elencati…..mi stupisco che ci sia ancora chi parla di metro…dopo gli scandali della metroC e le casse del Comune vuote….mi auguro che per una volta in questa Città ci sia la capacità di cogliere le potenzialità di un mezzo innovativo che risolverebbe molti degli ataVici problemi di mobilità…. siamo stanchi di promesse e sogni…cerchiamo di essere concreti e svecchiamo le idee in tema di mobilitá!!!

Lorenzo

28 ottobre, 2014 H: 21:24

Ciao Simone,
l’errore è quello di accostare la funivia urbana al dislivello. Certo le funivie sono nate per i dislivelli ma, come ha scritto Giampiero, basta farsi un giro in rete per capire e vedere che nelle aree urbane non è così… tanto che si parla di funivie orizzontali. Riguardo i costi di quella londinese due considerazioni:
1) puntano anche sull’uso turistico
2) per dare un metro di paragone adeguato dovresti citare i costi del servizio pubblico londinese… Molto più cari (ma ovviamente più efficienti) dei nostri… L’abbonamento metro per una sola zona costa 30 sterline la settimana, 120 il mensile e oltre 1200 sterline quello annuale!

Mario

14 ottobre, 2014 H: 13:16

Una soluzione ecologica ma soprattutto innovativa che può gettare le basi per una nuova interpretazione del trasporto pubblico in Italia.
Una Rivoluzione da tenere in considerazione!

Federico

13 ottobre, 2014 H: 15:36

Sarebbe una discreta risoluzione all’emergenza traffico che ci tiene prigionieri in questo quadrante della capitale. Comunque, a mio avviso, non sarebbe una soluzione definitiva data l’imponente speculazione edilizia a cui stiamo assistendo e l’espansione verso le periferie della città. SERVE UN COLLEGAMENTO METROPOLITANO!

MONICA

13 ottobre, 2014 H: 13:35

Le grandi città come Barcellona e Londra hanno esempi come la FUNIVIA URBANA proposta qui. Questo quadrante a causa della sua natura “abusivo” e senza un piano regolatore muore tutti i giorni nel traffico. Vi è bisogno di un infrastruttura leggera e di basso impatto che aiuti le persone a lasciare a casa le automobili e a spostarsi con i mezzi pubblici e biciclette. I cittadini sono pronti e i loro amministratori?

GIULIANO

13 ottobre, 2014 H: 10:33

Anni di urbanizzazione selvaggia più o meno abusiva hanno reso la zona invivibile dal punto di vista dei collegamenti, e alla luce di tante esperienze già collaudate nel mondo, questa sembra essere davvero una soluzione (se non “LA” soluzione) efficiente e “low-cost” ad un problema decennale di collegamento con tutto il quadrante nord-ovest interessato.

roberto

13 ottobre, 2014 H: 10:11

e’ l’unica cosa che puo’ davvero sistemare quell’imbuto tra casalotti e battistini.Dobbiamo mettercela tutta,firmare petizioni,andare alle riunioni,aiutare per quanto possibile le associazioni che si prodigano,io nel mio piccolo domenica allo stand del ms5 al circo Massimo,quello della nostra circoscrizione,ho risensibilizzato chi c’era

Giuseppe

11 ottobre, 2014 H: 17:23

Unico sistema di trasporto che possa collegare la periferia agli snodi di trasporto su ferro in questo caso METRO A con riduzione dei costi di manutenzione e di realizzazione, senza incroci e intasamenti di sorta.
E’ presente nelle maggiori città mondiali.

Alessandro

8 ottobre, 2014 H: 23:47

Casalottilibera sta “studiando” la soluzione funivia urbana da circa 2 anni e crede fermamente che potrebbe essere la “soluzione” definitiva, ecologica e poco costosa al traffico di Roma.

giampiero

8 ottobre, 2014 H: 13:36

i costi proibitivi per la costruzione di una metropolitana a Roma (200 milioni di euro a Km) impone alle istituzioni la scelta e la realizzazione di mezzi di trasporto alternativi – la cui efficacia nel ricucire il tessuto urbano delle grandi città sia già sperimentata, i cui costi siano sostenibili (si parla di 10/15 milioni a km) e la cui ecosostenibilità sia acclarata – non è più procrastinabile. la funivia urbana rappresenta una valida alternativa, con capacità di trasporto adeguate a molte realtà periferiche, in particolare a quella del quadrante nord ovest della città, ove gli spazi per tracciare ad es. una linea tramviaria di superficie non ci sono.

Marzia

8 ottobre, 2014 H: 13:07

Un mezzo ecologico,molto meno costoso di una metropolitana, di scarso impatto e con tempi di realizzazione brevi…..molte città europee ed extraeuropee la stanno adottando per i suoi indubbi vantaggi….noi ancora pensiamo alla metro in una città come Roma….saranno capaci i nostri politici di avere una visione strategica ed innovativa?!?!

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