Proposta

di Dario Mazzalupo

10/ott/2014

Riapriamo la Stazione Ferroviaria di Ronciglione con un servizio passeggeri sulla ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte. In modo da dare la possibilita’ di andare al porto di Civitavecchia in treno ma anche ad Orte sulla DD e a Capranica sulla FL3.
Non possiamo aspettare lo scenario lungo ma dare almeno un segnale immediato, come la riapertura del tronco est Capranica-Orte dove e’ presente l’armamento.
Grazie.

Commenti

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Roberto Lucherini

30 dicembre, 2014 H: 12:23

Ma ancora state a sentire le stronzate di questi del Mospe con la e…. Se fosse per loro da Vetrata a Cesano lascerebbero tutti a piedi. Leviamoceli dalla palle. Mettetegli quattro Eurostar che partono da Viterbo e ritorno con prima fermata a Ostiense agli orari che dicono loro e vedrete che non romperanno più le palle. In quanto alla Civitavecchia Capranica Orte, fatela aprire il prima possibile è utilissima per tutti…. Tranne che per il Mospe, ma quelli non capiscono una mazza. È meglio che guardino le stelle… Non perdete tempo con il Mospe chiacchierano a vanvera.

MOSP

30 dicembre, 2014 H: 13:10

E meno male che questo VERGOGNOSO, OFFENSIVO E TRUCULENTO pseudo sgrammatico scritto con i piedi sia stato monitorato….Attenzione che parte la querela……

Piano della Mobilità

30 dicembre, 2014 H: 13:28

Buongiorno, vi chiediamo di mantenere un linguaggio adeguato e consono, nel rispetto dei “Termini e condizioni di utilizzo del sito”, in caso contrario saremo costretti a valutare l’approvare dei vostri futuri interventi. Vi ringraziamo per la collaborazione, la Redazione.

MOSP

30 dicembre, 2014 H: 13:34

Per conto nostro lo pseudoscritto qui sopra DEVE ESSERE CANCELLATO e NON DOVEVA ESSERE ASSOLUTAMENTE PUBBLICATO. Nessuno deve permettersi di scrivere tali bassezze.

Dario Mazzalupo

30 dicembre, 2014 H: 15:42

E falla la querela, cosi’ vedi chi e’ Roberto. In ogni caso il Mosp e’ un comitato che opera sulla FL3 di Viterbo. Commentate le vostre proposte che riguardano il territorio di Viterbo e dell’ALTA TUSCIA. Per la BASSA TUSCIA dove passa la CCO devono essere i cittadini di quei territori ad intervenire. Il MOSP qui non centra nulla, anche i commenti PROVOCATORI del presidente del MOSP non centrano nulla. Lei rappresenta i pendolari di Viterbo, nella BASSA TUSCIA il Mosp non rappresenta nessuno, la redazione ne tenga conto.

Roberto Lucherini

31 dicembre, 2014 H: 10:30

Non vi arrabbiate.Io sostengo che il raddoppio della Roma – Viterbo andrebbe fatto, come andrebbe fatto un terzo binario a Ipogeo degli Ottavi per avere più opportunità di bypassare i treni urbani. Questa ferrovia purtroppo è stata rovinata con le troppe stazioni urbane. La ferrovia doveva essere ammodernata ma rimanere tale. Bisognava invece prolungare la metro da Battisti a Cesano con tracciato diverso dalla ferrovia. In quanto alla Civitavecchia Capranica Orte, la linea è utilissima anche per collegare Viterbo a Civitavecchia. Questo vuol dire ricadute positive con un aumento di operai e manutenzione che gioverebbe anche alla Roma – Viterbo. Cari amici del Mosp, non è giusto attaccare un Comitato per la riapertura della ferrovia Civitavecchia Capranica Orte che, sta portando avanti una battaglia sacrosanta.. è normale che poi ci si alteri, Voi del Mosp purtroppo pensate che esista solo Viterbo. Non è così .Tommaso Tittoni, quando fece costruire la ferrovia nel 1894,penso a far collegare tutti i paesi, Ronciglione compreso. Penso a tutti, no al solo orticello. Se doveva pensare al suo orticello, la ferrovia terminava a Manziana dove Lui abitava. Comunque Buon Anno a tutti e speriamo che l’anno nuovo porti delle novità su tutti i fronti.

max

25 novembre, 2014 H: 09:20

Ci sono almeno tre linee prioritarie , prima di “buttare” soldi per questo intervento….Per arrivare a prendere il treno a Capranica bastano ed avanzano soluzioni sinergiche con Cotral , come mai non lo proponete mai ?? Troppo facile e poco costoso ??

Dario Mazzalupo

17 dicembre, 2014 H: 10:13

Il bacino d’utenza diretto di questa ferrovia e’ di 170.000 abitanti. Meta’ residenti della provincia di Viterbo sono nella BASSA TUSCIA, questo per sottolineare che qui non c’è il deserto e che anzi democraficamente la BASSA aumentera’ sempre piu’ come numero di abitanti, per via della pressione di ROMA, questo non lo dico io ma lo studio LaSapienza nel piano di bacino provinciale.
Abbiamo proposto il miglioramento della FL3 attraverso la sostituzione dei deviatoi da 30 km/h a 60 km/h, che permette un risparmio di 20 minuti sui tempi di percorrenza. Quindi come vedi proponiamo anche soluzioni economiche.

max

17 dicembre, 2014 H: 12:47

…la proposta che proponete la si legge ora…!! Bene, nella mia ignoranza mi sembra utopistico parlare di un risparmio di venti minuti….ma fosse vero, avremmo perso anni di trasporto…veloce (o quasi…) !!!
P.s….Rimango dell’idea che per arrivare a Capranica meglio e molto meno dispendioso soluzioni sinergiche con Cotral, che poi è quello che vuole la Regione, senza scomodare alcuna università……..

Dario Mazzalupo

19 dicembre, 2014 H: 21:13

Sei forte, nel senso che ora e’ colpa nostra se non hanno adottato ancora la soluzione dei deviatoi.
INFORMATI, sono anni che lo diciamo e sono anni che non ascoltano in quanto nel CDS c’è un complesso sistema di pagamento a favore di TI, pagata a tempo e a km, ragion per cui al gestore NON CONVIENE VELOCIZZARE. Tuttavia RFI non si dovrebbe occupare di TI ed invece visto che fanno parte dello stesso gruppo e non sono separate, se ne occupa. La separazione TI, RFI con quest’ultima che autonomamente lavora per tutti e’ la vera sfida. Non so di dove sei, ma a noi della BASSA occorre la ferrovia, siamo isolati, per raggiungere Capranica o Orte in auto o autobus si impega troppo tempo in strade tortuose. L’universita’ non si e’ scomodata ma ha redatto un piano tecnicamente valido, sta ai politici rappresentanti del popolo prenderne atto!

Max

20 dicembre, 2014 H: 00:17

Sono anni che lo dite…..mmmahhh, è la prima volta che lo sento affermare e non ho mai visto nessuno di voi intervenire come Comitato presso Trenitalia, eppure viaggio da 30 anni e mi occupo di FM3, FR3, FL3 da una vita, purtroppo….Hai ragione l’università non si è scomodata, è stata lautamente ricompensata….ma non ci vuole un genio per dire che occorre il raddoppio dei binari, treni più accoglienti e moderni. la Provincia non ha mai un euro per nulla ma puta caso si è inventata il PIANO DI BACINO che la Regione vaglierà con altri studiosi…..Rimango della mia idea….e voi quando proponete o incontrate i politici specificate bene da dove venite e chi volete rappresentare, altro che i COMITATI DEI TRASPORTI che non vuole dire nulla…..

Dario Mazzalupo

20 dicembre, 2014 H: 16:36

Da come parli puoi essere solo del mosp, in ogni caso volete il raddoppio per guadagnare 7 minuti, e’ un’opinione legittima ma i politici devono fare economie di scala. Per noi della Bassa Tuscia e’ cruciale, siamo isolati da tutto, vogliamo la ferrovia che PRIMA AVEVAMO! Meta’ della provincia e’ qui.
Per gli interventi su TI, non so che intendi, perche’ TI usa l’infrastruttura ferroviaria che trova, non puo’ fare miracoli.

Gabriele Bariletti

20 dicembre, 2014 H: 19:12

raddoppiare l’intera Viterbo-Cesano, con la costruzione del sedime in affiancamento, oltre all’armamento e alla elettrificazione, per poi trovarsi a far la coda sul servizio urbano di Roma, non è da semplici incompetenti è da pazzi criminali, in un momento nel quale le risorse sono limitate e da essere usate cone estrema efficacia.

Il delta di costo dell’operazione raddoppio, a fronte di un modello di circolazione tipo “Valsugana RFI” ovvero “Winschagauertahlerbahn” di STA-SAD, Autonome Provinz Bozen, è pari a un rapporto almeno 100/1 con guadagno in termine di tempo di percorrenza pari a poche decine di secondi.

Certo che RFI, se interpellata come segue: “raddoppio a carico dell’erario e oneri di manutenzione per i deviatoi pari a zero a carico della Concessionaria” non potrebbe non esprimersi in favore del raddoppio. Sarà per questioni così che l’Italia vive una insanabile stagione di declino?

Per la cronaca, tra Cesano e Trastevere: i treni non hanno ancora imparato a volare uno sull’altro – in caso di tracce unidirezionali eterotachiche – come gli aerei!

Max

22 dicembre, 2014 H: 16:47

…raddoppiare la linea significa eliminare gli incroci e ritardi su ritardi, non ci vogliono GLI SCIENZIATI COME VOI per capirlo, contrari a prescindere con proposte insostenibili e di BASSA ….TUSCIA !! P.s…….per la cronaca non occorre imparare a volare, occorrono TRENI METROPOLITANI…..poi facciamo un disegnino…..

max

20 dicembre, 2014 H: 21:40

..il raddoppio è una cosa che tutti dovrebbero chiedere per i nostri figli a prescindere…dire che si guadagnano solo 7 minuti vuol dire non conoscere la linea e i suoi incroci assurdi. Come volevasi dimostrare….appunto !! Buon Natale……

Dario Mazzalupo

21 dicembre, 2014 H: 11:01

Per farti un esempio se ora tolgono il passaggio a livello di Anguillara, lo dovete a noi, che abbiamo correttamente informato alcuni deputati sulle criticita’ della linea FL3. Quindi da parte del Mosp ci dovrebbe essere piu’ rispetto per la BASSA TUSCIA. Forse quelle mura intorno alla citta’ vi hanno isolato anche culturalmente. BUON NATALE.

max

21 dicembre, 2014 H: 15:26

…come volevasi dimostrare, i vostri deputati(?!?!) che così hanno ridotto l’ Italia…ve li lasciamo TUTTI , altro che ringraziarvi…La vostra CULtura è circumciminica, lasci perdere…

Gabriele Bariletti

22 dicembre, 2014 H: 17:56

sempre pronto a imparare…..

ma da chi ne sappia di più….

altrimenti sarebbe come a tentar di lavare la testa agli asini: “si perde tempo e sapone”

Silvano Olmi

18 ottobre, 2014 H: 23:22

Condivido in pieno. Riaprire SUBITO la ferrovia Orte-Capranica-Civitavecchia!!!! Più ferro, meno gomma. Non favorite l’alta velocità ma gli studenti e i pendolari……

Gabriele Bariletti

22 dicembre, 2014 H: 18:00

la palmare dimostrazione che le teorie propugnate dai pendolari rigorosamente della città di Viterbo siano quel che sono sta nel fatto che in un secolo di latrati alla luna hanno ottenuto incrementi dei tempi di percorrenza verso e da Roma, nonostante l’erario abbia in quiella linea investito centinaia di miluioni di € equivalenti. Non serebbe il caso di non perdere più tempo con costoro, stante il fatto che i loro tradizionali padrini politici – fratelli degli stessi inclusi – sono in netto ribasso? La questione è rivolta alle Istituzioni e ai cittadini residenti dalla barriera sud della città di Viterbo fino alle porte di Roma

Max

22 dicembre, 2014 H: 19:59

…molta agitazione, poche idee e confuse ! La proposta resta realisticamente inutilmente costosa. P.s…..siete Voi che andate genoflessi dai vari Trappolini, Mazzoli & amichetti vari…

Dario Mazzalupo

23 dicembre, 2014 H: 19:56

Lei se e’ il Max presidente del Mosp, si dovrebbe vergognare del suo comportamento, sempre contro i cittadini che avanzano altre proposte che vengono da territori che non sono di competenza del Mosp di Viterbo. Ma quale Buon Natale, si vergogni.

Maxsoluzionigiuste

23 dicembre, 2014 H: 20:06

Offensivo e fuori posto, combatta le idee non le persone…..vi dipingete da soli e questa proposta serve solo a farci BUTTARE UNA MAREA DI DANARI PUBBLICI che possono servire al raddoppio della FL3 per un migliore e proficuo utilizzo. Punto e addio.

Dario Mazzalupo

29 dicembre, 2014 H: 11:43

Ah si perche’ il raddoppio della FL3 quanto costa? 1 miliardo di euro?
Con il raddoppio, il servizio cadenzato metropolitano porta un aumento o una diminuzione della percorrenza?
E anche se portasse ad un guadagno di qualche minuto, perche’ con l’addizionale irpef regionale dovremmo pagare queste cifre mostruose, invece di sostituire i deviatoi e in tempi brevissimi ottenere un miglioramento sensibile delle percorrenze a costi contenuti?
In ogni caso Lei pensi per l’Alta Tuscia, noi siamo Bassa Tuscia, rispetti le proposte che arrivano dalla BASSA TUSCIA!

Maxildisegnatore

29 dicembre, 2014 H: 15:05

Questo è il DEMOCRATICO POSTO dove si commentano le proposte….notiamo ALLERGICA RIOTTOSA OPPOSIZIONE a critiche costruttive, non è più tempo di BUTTARE SOLDI PUBBLICI per FINALITA’ circoscritte di pochi….Il raddoppio delle ferrovie che COLLEGANO CAPOLUOGHI POPOLOSI e CULTURALMENTE IN ESPANSIONE, è un fatto comprensibile anche ai PROFANI !!! Non è questione di minuti è questione di incroci, precedenze e accodamenti, ho pronto un disegno rappresentativo…..

Dario Mazzalupo

30 dicembre, 2014 H: 11:25

Strano che parli di incroci quando da sotto il naso vi siete fatti togliere il binario di incrocio a Vico Matrino. Non mi sembra che avete mosso un dito per impedirlo.
Meta’ dei residenti della provincia di Viterbo e’ a sud dei cimini, ogni tanto uscite fuori dalle mura medievali che circondano fisicamente e culturalmente Viterbo. Rispettate le proposte che provengono dalla BASSA TUSCIA, noi rispetteremo le vostre. Lei sono almeno 10 anni che attacca puntualmente la CCO. Non so quale schema mentale abbia in testa, tuttavia la CCO non e’ in contrapposizione con la FL3. L’effetto rete porta sempre benefici per tutti, piu’ pendolari in movimento su ferro, significa migliorare le infrastrutture ferroviarie, le tempistiche e diminuire gli intervalli tra un treno e l’altro.

MAXilconsapevole

30 dicembre, 2014 H: 13:07

Vostre o nostre, non riesce proprio a comprendere che le proposte Noi le vagliamo in utili, parzialmente utili, inutili ed economicamente dannose…Ovviamente finalizzate a chi il treno lo deve prendere giornalmente, saltuariamente o “vorrebbe” ma non può..La FL3 collega Viterbo con Roma ed ha ASSOLUTO BISOGNO di essere modernizzata ed ASSOLUTO BISOGNO di convogliare su di essa OGNI POSSIBILE INVESTIMENTO PUBBLICO !! Quello che Voi proponete DISTOGLIE SOLDI per finalità….secondarie E DI MOLTO, rispetto alla FL3 !! Non è difficile da comprendere, non c’è nessuna contrapposizione, nessun non-rispetto è questione di obiettività, consapevolezza e voglia di GARANTIRE UN TRASPORTO MIGLIORE A CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PENDOLARI (…quali voi probabilmente non siete…)

Gabriele Bariletti

30 dicembre, 2014 H: 18:41

sarà per la mia russofilia, ma alla tua perdente “legge del Menga” si contrappone facilmente la “legge del Volga”

credo di rendere l’idea…..

Wputin

30 dicembre, 2014 H: 20:52

Neanche mio nipote di 10 anni!! bravo , bene bis

Gabriele Bariletti

7 gennaio, 2015 H: 18:11

de minimis praetor non curat

Gabriele

29 dicembre, 2014 H: 16:49

Dario, vi sono quelli che pensano in grande, per lo sviluppo del territorio.Altri a cui interessa solo il loro orticello ed il loro treno.Tutto il resto, per loro fa schifo

Maxl'insegnante

30 dicembre, 2014 H: 11:10

La FL3 è la II linea più trafficata d’ITALIA , altro che orticello di BASSA TUSCIA……circumciminica !! Provi ad imparare, ne ha facoltà….

raimondo chiricozzi

30 dicembre, 2014 H: 11:40

la linea roma capranica viterbo serve al pendolarismo soltanto perché non è possibile utilizzarla a vantaggio del turismo. Le altre linee possono creare sviluppo nel territorio e ridurre il pendolarismo verso la capitale. Se si sviluppasse la ferrovia Civitavecchia Capranica Orte si potrebbe creare sviluppo economico in tutto il centro italia. se si realizzasse la circumcimina 150.000 persone potrebbero arrivare a Viterbo via treno scendere alla fermata da istituire a Belcolle, lasciando la macchina a casa. Sono tre linee importantissime dobbiamo occuparci di esse. Creare sviluppo nel territorio è quindi la cosa più importante per poi favorire la mobilità verso il capoluogo di provincia Viterbo e da Roma per Viterbo e la provincia. Questo prevede il piano dei trasporti della provincia, poco recepito dalla regione lazio.
Non serve allora beccarsi fra utenti delle ferrovie. meglio sarebbe unire le forze e rivendicare un piano dei trasporti regionale serio che contempli le cose dette sopra.

Cerchiamo di sforzarci a fare questo, forse anche i politici ci sentirebbero di più.

Siamoseriperfavore

30 dicembre, 2014 H: 13:28

se si realizzasse la circumcimina 150.000 persone potrebbero arrivare a Viterbo via treno scendere alla fermata da istituire a Belcolle, lasciando la macchina a casa. E questa le sembra una proposta seria ????? quando abbiamo la FL3 a binario unico con treni insufficenti per centinaia di migliaia di utenti OGGI, non DOMANI….E quale POLITICO SERIO E NON DI PARTE investirebbe soldi PUBBLICI sulla CCO ??????? …non scherziamo…

Dario Mazzalupo

30 dicembre, 2014 H: 15:31

Belcolle non ha servizio extraurbano e l’ospedale non serve solo Viterbo, questo presidio ospedaliero e’ il riferimento per l’intera provincia di Viterbo. Auspicare una nuova fermata a Belcolle sulla FL3, serve a tutta la provincia… ah si siete contrari anche a questo, perche’ si parlava di orticelli, si certo conta solo quello di Viterbo, un paesotto di poco piu’ di 60.000 abitanti! Quanti sono i pendolari che vanno a Roma? Forse non arrivano nemmeno ai 300 abbonamenti di Capranica. Vediamo quanti sono?

Maxsiamoseri2

30 dicembre, 2014 H: 16:14

…e visto che siamo un PAESOTTO, perchè non chiedete di farvi costruire un nuovo presidio OSPEDALIERO NELLA BASSA TUSCIA, una UNIVERSITA’, la PREFETTURA e tutto ciò che vi può servire, visto che siete così NUMEROSI !! La sua incongruenza è tale che neanche se ne accorge, si è autoaffondato…complimenti !!!

Gabriele Bariletti

30 dicembre, 2014 H: 18:43

gli utenti pendolari, caro Raimondo, fanno numero e se arroganti e assistiti dai Fioroni di turno, si gonfiano come i rospi della favola di Fedro.

In termini tecnici, rispetto agli occasionali – magari turisti – vengono definiti “a basso valore aggiunto”.

Prendiamo i treni della Val Venosta: si reggono sull’alto numero dei turisti o dei pendolari?

Basta vedere la differenza di prezzo dei relativi titoli.

Dario Mazzalupo

30 dicembre, 2014 H: 15:26

Si nel tratto urbano Cesano-Roma, da Vetralla in su il traffico sulla FL3 e’ esiguo.

raimondo chiricozzi

30 dicembre, 2014 H: 15:48

egregio Max, non ha capito che cosa è l’anello ferroviario Circumcimina. Se permette glielo spiego. La Circumcimina è il semplice congiungimento di tre linee ferroviarie, che esisteva già ma politici poco intelligenti non hanno preservato. Basta riaprire il collegamento tra Ferrovia ATAC (Roma Civitacastellana Viterbo) e ferrovia FS (Civitavecchia Capranica Orte) a Fabrica di Roma e ricollegare le ferrovie ATAC (Roma Civitacstella Viterbo) e ferrovia FS (Roma Capranica Viterbo) a Viterbo Porta fiorentina. Realizzare una fermata sulla linea FS Roma Capranica Viterbo sotto l’ospedale Belcolle e l’anello ferroviario Circumcimna è realizzato. Quanto costa pochissimo eppure i benefici per i cittadini sarebbero tantissimi.
Rispetto la Civitavecchia Capranica Orte è incomprensibile la sua avversione. Per la riapertura di questa linea, ( la ripetizione mi auguro sia sufficiente) sono stati spesi 200 miliardi di lire; sono stati elargiti alle FS altri 123 miliardi che non si sa dove siano finiti; è stata definita dalla Unione Europea indispensabile per il collegamento dei Due Mari Tirreno e Adriatico e per questo è stato finanziato dalla UE, dalla Regione Lazio, dall’Interporto Centro Italia e dall’autorità del porto di Civitavecchia il progetto per il completamento dei lavori . Progetto per il quale è stata fatta la conferenza dei servizi. Ritengo quindi sia sufficiente farla riflettere e comprendere l’importanza del congiungimento via ferrovia del Porto di civitavecchia con l’interporto di Orte per il trasporto merci e per il turismo che potrebbe arrivare a Viterbo da Civitavecchia che ormai uno dei porti principali dove attraccano navi da crociera. Sono anche d’accordo per il raddoppio della Roma Capranica Viterbo che non potrà però ( queste sono valutazioni tecniche ) accorciare più di tanto i tempi di percorrenza. Per questa linea se i nodi di incrocio venissero dotati di scambi a 60 Km già ci sarebbero riduzioni di tempi molto significativi.

max

30 dicembre, 2014 H: 16:08

Mi spiace ma non trovo nè utile nè convincente il tutto, collegare le ferrovie a Porta Fiorentina (c’è già un casino STRADALE ASSURDO, nonostante siamo il paesotto indicato dal suo collega poco informato) per andare a Belcolle mi sembra follia pura……..Forse fate prima a farvi costruire un nuovo OSPEDALE NELLA BASSA TUSCIA, visto che continuate a denigrare i pochi pendolari e il paesotto capoluogo….Ho idea che siano stati già BUTTATI TROPPI DANARI , non vorrei si continuasse….

raimondo chiricozzi

30 dicembre, 2014 H: 18:53

ritengo più importante cercare di creare sviluppo nel territorio e maggiore mobilità su ferro anziché quella stradale. Il congiungimento a Viterbo che una volta era tra le due stazioni di Viterbo PF, potrebbe essere realizzato al Poggino come prevede il piano di bacino dei trasporti approvato dalla provincia di Viterbo. Ci vuole un po’ di buona volontà anche da parte sua nell’ascolto delle necessità di tutti. Non mi sembra di aver denigrato i pendolari. Non mi permetterei, perché so bene cosa significa fare il pendolare. Ma se creando sviluppo nel territorio si potesse evitare ad alcuni di continuare a fare il pendolare, forse sarebbe un ottimo risultato. I politici dovrebbero cercare di perseguire questo obiettivo con tenacia.

Propostabocciata

30 dicembre, 2014 H: 20:58

Lo abbiamo capito quello che Voi 4 ritenete…inutile insistere, ho già dato, mi pareva di esser stato esaustivo e Voi , a torto, cercate di trovare appoggi convinti . Ricorda molto la battaglia per l’aeroporto, tutti bravi a chiedere soldi pubblici da buttare !!! Provate a vedere se qualche privato sposa l’idea…….

Dario Mazzalupo

30 dicembre, 2014 H: 19:38

Non e’ questione di costruzione di ospedali, visto che noi l’avevamo l’ospedale ma i politici ladroni l’hanno declassato. Non ci fa piacere raggiungere Belcolle su stradine di montagna che convergono su una carrareccia di due metri di larghezza a San Martino. Se avessimo la possibilita’ del treno molti utenti userebbero il treno, purtroppo questa possibilita’ non c’è.
Viterbo non ha ancora risolto il passaggio a livello, paesini come tortoreto lido, hanno il sottopasso. Un comitato pendolari dovrebbe richiedere l’eliminazione di questo passaggio a livello scandaloso. Noi nel nostro piccolo abbiamo suggerito la fusione in un’unica stazione Viterbo P.F.. Viterbo ha tre stazioni poco efficenti, partire da P.F. e riqualificarla fondendola con Atac, insieme alla soppressione del PL, sarebbe un bel rilancio dell’immagine di Viterbo. Penso che queste battaglie dovrebbero essere anche quelle di un comitato come il vostro e non attaccare altre proposte dei cittadini. Anche perche’ ripeto EFFETTO RETE portera’ benefici a tutti i pendolari, moltiplicare l’offerta e le destinazioni come un Viterbo-Capranica-Civitavecchia via ferro dovrebbe rappresentare un’opportunita’ e non un problema.

Wlaragione

30 dicembre, 2014 H: 20:51

ha ragione !! bene , bravi, bis !!

Wlaragione

30 dicembre, 2014 H: 21:00

Ha ragione, bene, bravo bis !!

raimondo chiricozzi

7 gennaio, 2015 H: 10:00

purtroppo per te sei un po’ indietro con i tempi. Le ferrovie debbono essere privilegiate rispetto le strade. Basti dare uno sguardo oltre le Alpi e ti accorgeresti come le altre nazioni europee si comportano. In Italia le strade si costruiscono perché si pagano tangenti ai politici e poi vediamo i risultati.
La corruzione è il vero problema italiano. Anche tu sei un costruttore di strade e pagatore di mazzette? Io le cose che scrivo le firmo con nome e cognome. Fallo anche tu. Diversamente debbo pensare a quello che ho scritto?

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