Proposta

di Fabio Mantuano

20/mar/2015

Stazione Ferroviaria “Ciampino Aeroporto” e people mover di collegamento.

Al giorno d’oggi il trasporto aereo è altamente competitivo ed è impensabile classificare aeroporti di “serie A” e aeroporti “Low Cost”. In particolare il caso di Ciampino che nel 2014 ha ricevuto 5 milioni di passeggeri e che si trova a ridosso dalla città, necessita un efficiente collegamento su ferro.
Attualmente gli itinerari di trasporto pubblico per raggiungere l’aeroporto sono molteplici. Le varie imprese che offrono il collegamento diretto in bus dalla stazione Termini non sono esuli dal traffico automobilistico delle ore di punta, mentre il connubio Treno più Bus Atral non è competitivo ne comodo per vari motivi: la fatiscenza della stazione, le basse frequenze, l’inaffidabilità dei bus (mi è capitato di dover prendere un taxi dalla stazione di Ciampino all’aeroporto).

La proposta è quella di realizzare una nuova stazione ferroviaria, a nord della pista dotata di un people mover (di 2 / 2,5 km), che lo colleghi direttamente al terminal.
La stazione ferroviaria, con 4 binari passanti, potrebbe avere la tariffazione regionale classica e il sovrapprezzo potrebbe essere applicato al solo uso del people mover. Attualmente il biglietto Roma Termini – Ciampino costa 1,5€ e il treno impiega dai 12 ai 15 minuti. Il sovrapprezzo, per rimanere in linea con gli altri servizi verso l’aeroporto, potrebbe essere di 3,5€.

La soluzione sarebbe utile a chi raggiunge l’aeroporto da Roma, dalle zone servite dal servizio Laziale FL4 ed FL6, ma anche a tutte le regioni del Sud Italia che raggiungono la capitale percorrendo la Roma-Napoli via Cassino (attivando la fermata per tutti i treni IC, Regionali, RV per Campobasso, Bari, Benevento e Caserta).

Inoltre si potrebbe modificare in via definitiva l’itinerario di una FL4 verso la linea di linea di cintura.
Un capolinea diverso da Roma Termini migliorerebbe l’offerta di mobilità diffusa lungo l’anello ferroviario e garantirebbe una frequenza oraria verso il secondo scalo aeroportuale romano.

La linea potrebbe essere instradata sulla linea lenta verso Tiburtina servendo i nodi di Pigneto/Metro C, Tiburtina/Metro B, Nomentana e Val d’Ala (da riattivare).
Oppure potrebbe essere instradata verso ovest servendo tutto l’arco sud della cintura:
Tuscolana/Metro A, Ostiense/Metro B/Lido, Trastevere, Quattro Venti, San Pietro e Valle Aurelia/Metro A (usando come ricovero / inversione l’innesto sotto il Monte dei Ciocci)
Questa soluzione garantirebbe ai pendolari una equa distribuzione dentro Roma e favorirebbe la richiesta di trasporto straordinario verso San Pietro in vista del Giubileo.

Commenti

1

Simone

23 marzo, 2015 H: 12:45

Un’ottima idea!

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