Proposta

di Clara er

09/gen/2015

Abito nel quartiere e prendo la bici per raggiungere la metro. Ogni giorno mi trovo a fare lo slalom nel traffico selvaggio, respirare lo smog delle auto perennemente imbottigliate nelle ore di punta e rischiare di farmi mettere sotto data lo scarso rispetto della maggior parte degli automobilisti per il ciclista.
Mi chiedo con rabbia cosa sarebbe costato, dati i grossi lavori che hanno modificato la carreggiata per aggiungere finalmente la corsia preferenziale degli autobus, aggiungere un metro scarso in più per una pista ciclabile al lato della strada, che in ogni città bike-friendly viene fatta tra marciapiede e corsia, magari anche protetta da un cordolo di marmo. Faccio presente a chi sta per rispondere che la pista ciclabile c’è già, che dipingere di rosso un marciapiede (per altro della lunghezza di neanche un chilometro) non vuol dire fare una pista ciclabile, ma vuol dire intralciare i pedoni dal momento che lo spazio per camminare è ora praticamente inesistente e rendere il percorso del ciclista un inferno tra scivoli, fermate, cartelloni pubblicitari, pedoni che quindi camminano sulla pista ciclabile, continue interruzioni anche a livello di segnaletica, inoltre la “pista ciclabile” è presente solo su un lato della laurentina, questo vuol dire che chi la percorre verso la stazione e vuole disgraziatamente girare a destra è obbligato a raggiungere il prossimo semaforo e aspettare l’attraversamento pedonale, cosa che invece non devono fare le auto che vanno nella stessa direzione.

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