Proposta

di Roberto Luffarelli

14/ott/2014

Roma è una delle città più motorizzate del mondo. Se si vuole contrastare tale non invidiabile ed insostenibile primato occorrono scelte chiare. Il traffico privato deve essere disincentivato, ostacolato, contrastato in favore del mezzo pubblico che deve avere la precedenza, anche attraverso le corsie preferenziali, sul traffico privato.
L’esatto contrario di quanto avvenuto su un tratto della via Tiburtina compreso tra la stazione Tiburtina e via di Casal Bruciato. Le corsie preferenziali che erano poste al centro della strada sono state sostituite da parcheggi auto e i bus costretti su false corsie preferenziali (perché sempre occupate da auto in sosta), poste lateralmente sulle corsie esterne, restano condizionati dal traffico privato. I tempi di percorrenza sono nettamente aumentati. I parcheggi non sono altro che omaggi ed incentivi alla motorizzazione favorendone un aumento anziché un contrasto. Questo è il modo di favorire ed incentivare il mezzo pubblico? Che politica della mobilità è questa? Si favorisce chi inquina e si penalizza chi sceglie una mobilità sostenibile? Ricordiamoci che le aree urbane sono ritenute a livello planetario responsabili dell’80% delle emissioni di gas serra.
Attendo delle risposte sostenibili.
Per lo stesso motivo e per non ripetermi in un altro intervento chiedo che vengano istituite, con il coraggio che richiede la situazione, le corsie preferenziali su tutto il percorso del 20 Express sottraendolo al traffico privato che in alcuni lunghi tratti, in particolare Viale della Sorbona nelle ore di punta, riduce l’express ad una lumaca. Le strade percorse dal bus sono di recente costruzione ed a doppia corsia, quindi non c’è impedimento a tale intervento.
Non mi si risponda che tanto non serviranno in quanto il 20 Express sarà collegato alla metro C. La metro C non scambia direttamente con una stazione ferroviaria ed attualmente e per chissà quanto tempo ancora non raggiunge il cuore di Roma, al contrario della metro A che scambia col 20 Express e raggiunge Termini.
Naturalmente anche in questo caso attendo risposte sostenibili.

Commenti

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Il PIano

15 ottobre, 2014 H: 16:26

Salve Roberto, quanto ci segnali non è di nostra competenza ma di ATAC. Ci facciamo comunque carico di riportare loro la tua segnalazione. Ti ringraziamo per il prezioso contributo la Redazione.

Il PIano

14 ottobre, 2014 H: 14:44

Buona sera Roberto,

Le comunichiamo che il primo quesito che pone è già stato preso in considerazione da RFI e che al momento è previsto il potenziamento della tratta Lunghezza/Guidonia https://www.pianomobilitalazio.it/ilpiano/interventi/fr2-roma-tiburtina-sulmona/.

Per quanto riguarda la seconda osservazione possiamo rispondere che nelle tratte in oggetto le velocità dei treni sono fortemente condizionate dal profilo oleografico del territorio e che l’organizzazione e di competenza di RFI.

roberto luffarelli

14 ottobre, 2014 H: 20:19

Ringrazio per la risposta. Speriamo che dalle promesse si passi presto ai fatti cioè all’apertura dei cantieri che negli ultimi anni sono stati più volte annunciati.
Sul secondo argomento certamente c’è un problema dell’orografia del territorio.
Ma questa non ha impedito la costruzione dell’Autostrada ascritta ad una mobilità poco sostenibile a scapito della sostenibile ferrovia che poteva e può essere ancora certamente migliorata. Al di là delle competenze di RFI i posteri constateranno solo una questione di scelte.
Ringrazio ancora per la possibilità di uno spazio di discussione disponibile alla partecipazione dei cittadini.

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