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Il sistema aeroportuale regionale conta 11 aeroporti, di cui si riporta la codifica ICAO (Figura 1):

  1. Aeroporto Leonardo da Vinci, a Fiumicino (LIRF);
  2. Aeroporto Giovan Battista Pastine, nei pressi di Ciampino (LIRA);
  3. Aeroporto di Roma-Urbe (LIRU);
  4. Aeroporto di Latina (LIRL);
  5. Aeroporto di Frosinone (LIRH);
  6. Aeroporto di Guidonia (LIRG);
  7. Aeroporto di Viterbo (LIRV);
  8. Aeroporto di Pratica di Mare (LIRE);
  9. Aeroporto di Furbara (LIAR);
  10. Aeroporto di Rieti (LIQN);
  11. Aeroporto di Aquino (LIAQ).

La collocazione delle infrastrutture non deriva da un’organica strategia di pianificazione del territorio e sviluppo dell’offerta di mobilità, ma trova la sua origine nel patrimonio delle infrastrutture militari che nel ventesimo secolo nacquero per soddisfare esigenze di organizzazione difensiva e di base logistica.

Gli unici aeroporti aperti al traffico civile sono i due aeroporti internazionali “Roma Fiumicino” e “Roma Campino”, che costituiscono per volume di movimenti aeromobili, passeggeri e cargo, un vero fulcro per il sistema aeroportuale nazionale.

Campino è un aeroporto il cui 99% del traffico passeggeri è generato da compagnie aeree low cost verso alcune destinazioni nazionali e verso le principali città europee, il traffico gestito dai corrieri espressi e il traffico dell’Aviazione Generale (voli di Stato, umanitari e protezione civile). Viterbo, Frosinone, Latina, Pratica di Mare, Furbara e Guidonia sono attualmente scali militari; Rieti e Aquino sono dedicati alle attività di aeroclub, e Roma Urbe è specializzato nelle attività di aeroclub, aerotaxi e protezione civile.

aeroporti lazio

Figura 1 – Aeroporti del Lazio

Nelle tabelle e le figure che seguono (da Tabella 1 a Tabella 3 e da Figura 2 a Figura 4) sono sintetizzati i dati riguardanti lo sviluppo dei movimenti e dei passeggeri registrati negli ultimi quattordici anni negli aeroporti del Lazio, derivati dagli annuari statistici dell’ENAC. Le tabelle e le figure sono relative al trasporto aereo commerciale svolto con servizio di linea e non di linea con origine/destinazione a livello nazionale ed internazionale.

L’andamento differenziato per i movimenti a carattere internazionale e quelli a carattere nazionale evidenzia che i movimenti internazionali seguono un andamento crescente fino al 2008, per poi decrescere, risalire e attestarsi nell’ultimo quinquennio sopra quota 200.000/anno. I movimenti nazionali hanno invece registrato un andamento altalenante nell’ultimo decennio per poi scendere dal 2009 ed attestarsi intorno 150.000 movimenti/anno. Il numero di passeggeri circolati negli aeroporti del Lazio segue lo stesso andamento dei movimenti, sia per quanto riguarda il trend complessivo sia per quanto riguarda la differenziazione tra nazionali ed internazionali. In entrambi gli aeroporti la composizione del traffico passeggeri ha una connotazione decisamente internazionale.

Il traffico merci, negli anni esaminati, ha conosciuto una riduzione in termini di tonnellate mobilitate; dal 2007, la mobilitazione di cargo riguarda in maniera più sostanziale le OD estere rispetto quelle nazionali. La movimentazione cargo nazionale a Ciampino è fortemente ridimensionata a partire dal 2008.

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Tabella 1 – Figura 2 – Movimenti complessivi aeroporti del Lazio, 1999-2012

raffico 2

 Tabella 2 – Figura 3 – Passeggeri complessivi aeroporti del Lazio, 1999-2012

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Tabella 3 – Figura 4 – Cargo complessivo aeroporti del Lazio, 1999-2012