Il Piano

Piano Mobilità Lazio

Verso il Piano

La Giunta regionale del Lazio, al fine di favorire lo sviluppo e la valorizzazione della Regione Lazio come propulsore del Centro Italia, nodo cruciale del sistema infrastrutturale nazionale ed europeo, ha deciso di avviare il Piano Regionale della Mobilità, dei Trasporti e della Logistica per ottimizzare le condizioni di sostenibilità economica, sociale ed ambientale.

Il Piano Regionale della Mobilità della Regione Lazio ha come macro obiettivi quelli di adeguare le infrastrutture e i servizi di trasporto alle esigenze territoriali e, in secondo luogo, di ristabilire un equilibrio sostenibile fra domanda e offerta di trasporto individuale e collettiva.

Le linee guida del Piano sono state elaborate dall’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio, di concerto con l’Assessorato ai Lavori Pubblici e con la Politica della casa.

Le analisi presentate sono state prodotte dal gruppo di lavoro costituito presso il CTL, Centro di Ricerca per il Trasporto e la Logistica dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, di cui è direttore il Prof. Francesco Filippi.

Gli obiettivi

Tale progetto si pone come obiettivi principali:

  • Lazio propulsore del Centro Italia: stimolare il senso di appartenenza alla Regione e il desiderio di essere protagonisti del processo di condivisione e di crescita della comunità regionale.
  • Meno auto in circolazione, più rispetto per l’ambiente: abbattere i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico derivanti dall’utilizzo dell’automobile privata riducendo i fenomeni di congestione del traffico.
  • Il trasporto pubblico locale. Comodo, puntuale, economico: aumentare la percentuale dei cittadini trasportati dai sistemi di trasporto collettivi, i lavoratori e gli studenti potranno raggiungere la loro destinazione in maniera veloce e sicura.
  • La sicurezza sulla strada patrimonio di tutti: rispettare se stessi e gli altri per rispettare la vita.
  • Il Piano a misura di persona: in una comunicazione con il cittadino efficace e costante da sviluppare in tutto il processo di  elaborazione del Piano.

La partecipazione dei cittadini

Nella fase attuale è cruciale la partecipazione dei cittadini perché costruiscano insieme alla Pubblica Amministrazione un Piano su misura rispetto alle loro esigenze, segnalando le problematicità attraverso gli strumenti offerti su questo sito Internet, diffondendole online, suggerendo idee e migliorie. In seguito i cittadini, analizzeranno le soluzioni migliori per risolvere le criticità, in sinergia con la Pubblica Amministrazione, che metterà a punto tali soluzioni tenendo conto del contributo offerto dai cittadini.

Commenti

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Massimo Lentini

28 gennaio, 2016 H: 17:26

Faccio ogni giorno Roma – Latina e ritorno traversando la Pontina, è una strada interessante, ha un volume di traffico enorme; code si formano verso Roma da Pomezia a Roma e la sera nella zona di Aprilia. Mi piacerebbe che si effettuasse una comunicazione ferroviaria leggera, solo per questo tratto e che sia molto più efficiente di quella odierna.

Antolovic patricia

2 aprile, 2015 H: 01:19

Abito a Rocca di Papa, e spesso il COTRAL salta le corse (mi hanno detto che stamattina sono saltate 4 corse!!!!!). Che dobbiamo fare per arrivare al lavoro in orario.E uno scandalo che si spenda così tanti soldi per una funicolare di cui non si capisce l’utilità , e poi i collegamenti con Roma satano…. Almeno che questa faccia parte delle grande opere sulle quali si può lucrare…..poi gli investimenti per migliorare gli autobus, indicare l’ora d’arrivo…. Viviamo in un paese del 3 mondo per quanto riguarda la mobilità

Pietro

28 marzo, 2015 H: 19:39

Attualmente la situazione dei trasporti a Roma è terribile!
Durante le ore di punta la metro A passa ogni 5-10 minuti. È IMPOSSIBILE prenderla. PEGGIO DI COSI.?

pasquale

24 febbraio, 2015 H: 18:55

Magari! — potrei lasciare la stanza in affitto a roma – fare un progetto di vita a cassino, perche’ fittare o comprare una casa a roma sarebbe impossibile!!! Sarei disponibile anche ad un aumento dell’abbonamento, se il viaggio durasse due ore in meno al giorno ( due ore quando va bene!!)

Davide Bedini

11 febbraio, 2015 H: 18:56

Secondo me dovreste anzitutto aumentare la presenza della Polizia ferroviaria a bordo, per contrastare l evasione tariffaria… poi aumentare i servizi di pulizia al capolinea. Il personale ci sta, ma la pulizia ancora è poca. Questo è un peccato perchè i treni sua Roma Nettuno a cui mi riferisco sono tutti nuovi e vederli sporchi e un po brutto.

maria

9 gennaio, 2015 H: 16:12

I mezzi di trasporto (cotral,autobus e treni) sono molto sporchi i bagni hanno un odore nauseante e sui treni spesso le porte sono fuori uso
E i finestrini tutti scarabocchiati non si riescono a leggere le fermate le stazioni ferroviarie vanno in pezzi i miei consigli sono lavare pulire e disinfettare i mezzi piu spesso mettere deodoranti per ambiente nei bagni pulire i finestrini e riparare porte e le altre cose che vanno in pezzi spero che i miei consigli vi siano utili

Annamaria

17 dicembre, 2014 H: 18:01

vorrei segnalare la S.S. 215 via Tuscolana, dal km.24 ca al 30 ca, che, oltre ad esser piena di rattoppi e totalmente al buio, non dispone nemmeno delle strisce segnaletiche centrali e laterali, dove, oltretutto ci sono pericolose cunette laterali, spesso non segnalate. Poichè la stada è molto trafficata, soprattutto da bus turistici e locali, mezzi pesanti, di notte è veramente pericoloso e ci si può disorientare se abbagliati da fari dei mezzi che si incrociano. Grazie se vorrete provvedere.

Giampaolo Romano

19 novembre, 2014 H: 18:20

Come utilizzatore quotidiano di mezzi pubblici a Roma, mi sembra un’ottima idea, anche per spiegare le decisioni che verranno prese. Però per focalizzare meglio le possibili problematiche, suggerirei di predisporre un breve questionario (poche domande per evitare la noia nel rispondere) sulle principali tematiche: potenziamento di quali trasporti, orari critici, principali destinazioni,……

Piano della Mobilità

24 novembre, 2014 H: 10:21

Buongiorno Giampaolo, la ringraziamo per la partecipazione e per il suggerimento. A breve saranno messi a disposizioni dei questionari, la inviatiamo a continuare a seguirci e a partecipare. La Redazione.

Anna

29 ottobre, 2014 H: 17:58

Prima di tutto eliminazione della barriere architettoniche! salire i gradini del trenino di prima porta e poi scendere a piazzale flaminio è un incubo! e le stazioni metro prive di ascensori o senza manutenzione…. vado a roma solo con la macchina, in zone dove penso di poter trovare parcheggio…. in pratica non ci vado.

Giulia

23 ottobre, 2014 H: 16:53

FR4: Roma Termini – Frascati / Albano Laziale / Velletri.
Su queste linee, di esclusivo utilizzo da parte dei Cittadini pendolari e, quindi, di esclusiva responsabilità della Regione Lazio, sono possibili anche nel breve-medio periodo, radicali interventi di miglioramento strutturale.
Infatti, tutte e tre, sono ancora esclusivamente (od hanno ancora tratti significati), ad un solo binario.
L’intervento consiste nella realizzazione del raddoppio (o completamento) dei binari, per arrivare ad un servizio con cadenze di tipo metropolitano, in termini di copertura di orario (oggi, spesso limitata alle 21:30 su alcune linee), numero di corse e frequenza delle stesse.

Anna Maria

29 ottobre, 2014 H: 13:40

Sarebbe la realizzazione di un sogno.

Giulia

29 ottobre, 2014 H: 18:47

si infatti… credo che rimanga un sogno per ancora tanti tanti anni :(

Anna Maria

29 ottobre, 2014 H: 22:51

Speriamo di no. A cosa serve, allora, questo spazio? A perder tempo tutti?

Luigi Castagnone

9 ottobre, 2014 H: 14:59

Temo che l’impiego di fondi europei per l’acquisto di treni nuovi rischi di rivelarsi un inutile sprego di denaro in quanto mi risulta che gli enti gestori delle ferrovie regionali non effettuino la corretta manutenzione dei mezzi di cui noi pendolari siamo vittime più che utenti

Giuliano Solia

20 novembre, 2014 H: 10:12

infatti spesso e volentieri tali mezzi non sono a norma(igieniche e tecniche) e ciò nonostante vengono utilizzati con rischio e pericolo per gli utilizzatori.

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